Rapina con omicidio in una sala giochi nel veronese. Si cerca un colpevole

L’uomo, originario della provincia di Brescia, da tempo viveva a Legnago, nella bassa veronese. Del suo assalitore aveva il volto coperto

Ucciso per tremila euro: durante la notte del 22 dicembre un uomo di 60 anni è stato ucciso nel suo locale a Legnago, nel veronese, durante una rapina.

L’uomo originario della provincia di Brescia, viveva da anni a Legnago, un comune italiano nella bassa veronese di circa 25 mila abitanti. È morto poco dopo il trasporto in ospedale.

La dinamica dell’aggressione

Ad aggredirlo sarebbe stato un individuo con il volto coperto, la cui identità è tuttora ignota, che era riuscito a farsi aprire la porta del retro del locale.

Dopo essere entrato ha aggredito il proprietario con un bastone o una spranga, provocandogli un grave trauma cranico che ha finito per ucciderlo. Si è poi dato alla fuga, facendo perdere le sue tracce, ma soltanto dopo aver rubato circa tremila euro dal locale.

Il corpo del proprietario è stato trovato in una pozza di sangue dalla sua socia d’affari che abita nello stesso stabile. Sul caso stanno indagando i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Verona insieme ai colleghi della Compagnia di Legnago.

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