Stage curricolari, un segno positivo dalla Campania: oltre un milione di euro per il 2018

Si tratta di una piccola ma importante vittoria per gli studenti, che riceveranno un’indennità

La Regione Campania, in un recente avviso pubblicato nel Bollettino Ufficiale, ha annunciato nuovi finanziamenti per tirocini curricolari di orientamento alle professioni per giovani dai 18-35 anni che studiano nelle università campane.


L’indennità

Sono previsti finanziamenti pari a 1 milione e 100 mila euro, un totale leggermente inferiore all’anno precedente (il primo) in cui erano stati destinati all’iniziativa circa un milione e mezzo di euro. Quest’anno si parla comunque di rimborsi spesa di 700 euro al mese a testa per tirocini della durata massima di sei mesi.

Ogni progetto di tirocinio dovrà prevedere un’indennità di partecipazione per il tirocinante per un importo totale di 4 mila 200 euro o di 8 mila 400 euro per gli studenti disabili, per cui lo stage durerà un anno e non sei mesi.

Le università e gli ordini professionali avranno tempo fino al 16 gennaio 2020 per presentare la documentazione, dopodiché, come scrive il sito La Repubblica degli Stagisti, passeranno circa tre mesi prima delle selezioni alle quali potranno partecipare soltanto studenti non occupati residenti in Campania.

Una battaglia vinta nella guerra contro il lavoro non remunerato

Si tratta di una piccola battaglia vinta per gli studenti, che avranno quindi l’opportunità di orientarsi meglio mentre si preparano ad entrare nel mondo del lavoro, a un costo più basso e con maggiori garanzie.

Ma si tratta anche di una battaglia vinta nella guerra contro il lavoro non pagato. Si, perché i tirocini curricolari, ovvero quelli fatti durante il percorso di studi universitari, non godono di alcuna garanzia di indennità. Soltanto i tirocini extra-curricolari conferiscono agli studenti il diritto di ricevere una retribuzione mensile minima.

Nel 2018 due deputati Pd Massimo Ungaro (ora Italia Viva) e Chiara Gribaudo avevano presentato una proposta di legge per migliorare la disciplina dei tirocini curricolari, introducendo varie garanzie, tra cui un’indennità minima. Ma per il momento rimane lettera morta, nonostante – secondo Almalaurea – gli ultimi dati (per il 2016) parlino di circa 131 mila tirocini all’anno.

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