Si sveglia dopo 20 giorni di coma. Le prime parole sono per la moglie: «Ciao amore»

Era caduto correndo in montagna sul Resegone, una cima delle prealpi Orobie

Andrea Grilli si è svegliato dal coma. Il corridore dei Falchi di Lecco era caduto venti giorni fa scivolando sul pendio ghiacciato mentre saliva verso un rifugio sul Monte Serrada, meglio conosciuto come Resegone, sulle prealpi Orobie.


Il 23 dicembre il 33enne, ricoverato all’ospedale di Bergamo da 20 giorni, ha aperto gli occhi e ha sussurrato «Ciao amore» alla moglie Ramona, che come ogni giorno si trovava vicino al suo letto.

Sulla pagina dei Falchi di Lecco si legge l’intera vicenda, raccontata dai suoi compagni di squadra, a partire dalla caduta durante un allenamento sul monte Resegone fino all’antivigilia, in cui Andrea si è svegliato.

«È pomeriggio, è l’orario delle visite per Andrea. La sua amata moglie Ramona gli parla come sempre e Andrea ha la reazione decisiva che tutti aspettavamo. Apre gli occhi, con una nuova luce che finalmente li inonda. Apre la bocca e pronuncia le parole più belle: “Ciao Amore!”», si legge nel post.

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