Mattarella vince sul “boicottaggio” degli hater: boom di ascolti per il suo discorso di fine anno

C’era chi chiedeva di spegnere la tv, chi lo insultava e chi ironizzava sui contenuti del suo discorso. Alla fine ha vinto lui: il messaggio a reti unificate del Capo dello Stato è stato visto da oltre 10 milioni di persone

Altro che flop, altro che boicottaggio. Il discorso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, trasmesso in tv a reti unificate, ha catalizzato l’attenzione di oltre 10 milioni di persone.

I dati d’ascolto

Alle 20.30 del 31 dicembre tutti incollati davanti alla tv (da Rai1 a Rai2, da Rai3 a RaiNews, da Canale5 a Rete4, da La7 a Tgcom24 fino a SkyTg24) per seguire il messaggio agli italiani del Capo dello Stato: su Rai1, ad esempio, erano in 4.905.110 mentre su Canale5 2.513.929. In linea con i dati dello scorso anno e per uno share complessivo che sfiora il 60%.

“Boicottare” il discorso di fine anno

In tanti, però, poco tempo prima, soprattutto su Twitter, avevano deriso e insultato il messaggio di fine anno del Capo dello Stato. C’era persino chi aveva pubblicato la foto di Mattarella con un nastro adesivo sulla bocca e la scritta «Il 31 stai zitto», corredata dal commento «Maledetto bastar*o».

C’era anche chi chiedeva di spegnere la tv, di non guardare il discorso a reti unificate del Presidente della Repubblica, così da far calare lo share. Peccato che Auditel funzioni diversamente: a “pesare” sui dati d’ascolto non è la scelta del singolo telespettatore, ma solo di un campione composto da circa 16mila famiglie, in tutta Italia, in possesso di un dispositivo chiamato “meter”.

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