La missione europea in Libia? Non solo rinviata sine die, ma «mai annunciata»

«Al momento non possiamo confermare gli impegni dell’Alto rappresentante Ue Josep Borrell che vadano oltre le prossime ore»

La missione europea in Libia cui doveva partecipare anche il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio? Non solo rinviata dine die, ma mai annunciata. «Per quanto riguarda la missione da parte nostra non è stata annunciata alcuna missione», dice oggi uno dei portavoce della Commissione europea a chi gli chiedeva ragguagli sulla possibile missione europea in Libia.

«Al momento non possiamo confermare gli impegni dell’Alto rappresentante Ue Josep Borrell che vadano oltre le prossime ore», prosegue il portavoce. Ma l’Alto rappresentante «è in contatto costante con tutti i partner rilevanti per chiedere a tutte le parti che si impegnino per una soluzione politica».

Mercoledì 8 gennaio è invece confermata la riunione dei ministri degli Esteri al Cairo. Borrell «sta avendo numerose telefonate con i partner e l’obiettivo è di evitare un’escalation – ha precisato il portavoce -, sono molte le attività diplomatiche che si moltiplicano in queste ore, la situazione è dinamica».

La situazione

I recenti sviluppi in Libia «indicano che potrebbe essere imminente un’escalation delle violenze intorno a Tripoli», dice oggi in una nota l’Alto rappresentante dell’Ue. «Condanniamo gli attacchi come quello di sabato contro l’accademia militare, che porta solamente più violenza e sofferenza umana».

Oggi« è più importante che mai lavorare in maniera autentica per una soluzione politica della crisi in Libia – continua Borrell – l’Ue fa appello a tutte le parti perché si impegnino in un processo politico sotto la guida delle Nazioni unite. L’Unione europea continuerà a fare tutti gli sforzi possibili per trovare una soluzione pacifica e politica di questo processo».

In copertina Alto rappresentante Ue Josep Borrell a Bruxelles, Belgio, 12 dicembre 2019. EPA/Julien Watnand

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