Inter, ecco Moses. Oggi call-conference decisiva per Eriksen

Stamattina le visite mediche dell’esterno. Sarà una giornata frenetica per i nerazzurri

La vicenda Spinazzola obbliga ad attendere il via libera dei medici, ma Victor Moses c’è. L’esterno, proprietà Chelsea ma parcheggiato al Fenerbahce, è arrivato ieri sera a Milano. Stamattina sosterrà le visite mediche con l’Inter (decisive anche perché arriva da un infortunio muscolare) e firmerà poi con i nerazzurri per circa 2,5 milioni di euro fino a giugno. Inter e Chelsea hanno raggiunto l’accordo sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro.

Il nigeriano ‘in’, Politano e Lazaro out. Per l’ex Sassuolo c’è sempre la Roma in pole position, nonostante i rapporti incrinati tra club (Ausilio ha definito Petrachi ‘Un esperto in cortorcircuiti’); per Lazaro, invece, c’è l’offensiva del Lipsia che si è fatto avanti, al pari del Newcastle, con una offerta di prestito con diritto di riscatto.

A cessioni realizzate, l’Inter proverà a chiudere per gli ultimi due colpi in entrata: Giroud (sempre col Chelsea, strada spianata) e poi Eriksen. Per il trequartista del Tottenham è una giornata cruciale. Nel pomeriggio è prevista una conference call tra i club, alla presenza dell’agente del calciatore. Una prima offerta interista da 13 milioni di euro è stata rigettata. L’Inter è poi salita a 18 con i bonus: gli Spurs ne vogliono 20. Nel pomeriggio la forbice può essere definitivamente chiusa. C’è ottimismo.

Foto di copertina Ansa

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