Calcio, è morto Luciano Gaucci, storico presidente del Perugia

Gaucci, che aveva 81 anni, era andato inizialmente nella Repubblica Dominicana per sfuggire ad accuse di bancarotta fraudolenta in conseguenza del fallimento del club umbro

Luciano Gaucci, a lungo presidente del Perugia tra gli anni ’90 e 2000, è morto oggi a Santo Domingo. A riferirlo è l’agenzia Ansa che lo apprende in ambienti calcistici. Gaucci, che aveva 81 anni, era andato inizialmente nella Repubblica Dominicana per sfuggire ad accuse di bancarotta fraudolenta in conseguenza del fallimento del club umbro. Dopo aver patteggiato e usufruito di un indulto era rimasto nell’isola dei Caraibi: era da tempo malato gravemente.

Gaucci iniziò la sua scalata imprenditoriale fondando a Roma una ditta di pulizie, La Milanese. Poi fu la volta di una ditta di abbigliamento sportivo, la Galex, e una rinomata scuderia ippica.

Da presidente del Perugia ha conquistato una promozione dalla Serie C1 alla Serie B nel 1994, due promozioni dalla Serie B alla Serie A (1996 e 1998), più una promozione in Serie B revocata per illecito sportivo al termine del campionato 1992-1993.

Fu la stagione 2002-2003 quella più gloriosa per il club perugino con Gaucci alla guida: la squadra raggiunse la semifinale di Coppa Italia e conquistò la partecipazione alla Coppa Uefa 2003-2004 (conquistando anche il trofeo Intertoto 2003).

Oltre che del Perugia è stato anche presidente della Viterbese, del Catania e della Sambenedettese. Personaggio eccentrico e sanguigno, era considerato bravo nello scovare talenti nelle serie minori, per rivenderli, a cifre moltiplicate, una volta affermatisi nel professionismo.

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