Cr7 e la gara saltata in Corea: risarciti due tifosi

Il portoghese saltò la gara per infortunio. Il Giudice condanna un’agenzia al risarcimento

Vedere Cristiano Ronaldo dal vivo costa, e se finisce in panchina si viene risarciti. Succede in Corea dove il Tribunale di Incheon ha condannato un’agenzia a rimborsare due fan che avevano comprato il biglietto per Juventus-K League, gara disputata lo scorso luglio a Seul.

Fu un bel 3-3, ma Ronaldo, la vera attrattiva dell’evento, rimase in panchina per tutto il match, anche se uno dei calciatori coreani addirittura esultò come Cr7. Ma evidentemente non è la stessa cosa.

Ai due tifosi, che avevano fatto causa per pubblicità ingannevole, sono stati riconosciuti a titolo di risarcimento 282 euro ciascuno. Non solo. Secondo l’accusa durante la vendita dei biglietti l’agenzia organizzatrice avrebbe sostenuto di avere una clausola con la Juve che garantiva la presenza in campo del portoghese per almeno 45 minuti. E così i biglietti, dal costo variabile dai 23 ai 300 euro, furono subito polverizzati.

Altri tifosi aspettano, inoltre, il pronunciamento del Tribunale di Seul sempre con lo scopo di essere risarciti. Ronaldo, ovviamente estraneo alla vicenda così come la Juve, aveva saltato la partita per un affaticamento muscolare.

Foto di copertina Ansa

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