Lavoro, come lo stress fa venire i capelli bianchi – Lo studio

La scoperta degli scienziati fornisce una prima risposta, ma solleva altri interrogativi. Aprirà la strada a nuove terapie anti-invecchiamento?

Si dice che nel giorno prima di essere giustiziata il capo di Maria Antonietta divenne di colpo bianco. Un altro esempio spesso citato è “l’invecchiamento” precoce di Barack Obama: a distanza di pochi anni dall’inizio della presidenza la sua testa si era riempita di capelli bianchi. Genetica, semplice invecchiamento o fattori circostanziali come, nel caso di Obama, lo stress legato alla presidenza? Uno studio pubblicato recentemente su Nature fornisce una prima risposta.

Lo studio

Il colore dei capelli umani è determinato dalle cellule pigmentarie chiamate melanociti. Con l’invecchiamento, la produzione di cellule staminali che si trasformano in melanociti diminuisce portando a una capigliatura “sale e pepe”. Ma possono incidere altri fattori, come l’alopecia o come le carenze alimentari.

Tra questi fattori c’è anche lo stress? Per capirlo, Ya-Chieh Hsu, biologo di cellule staminali dell’università di Harvard insieme ad altri suoi colleghi scienziati ha sottoposto dei topi a condizioni di vita stressanti, come rapidi cambiamenti nell’illuminazione e spostamenti improvvisi nella posizione delle gabbie.

Nel farlo ha scoperto che lo stress provoca il rilascio di noradrenalina, che a sua volta provoca la conversione di un numero molto elevato di cellule staminali in melanociti. Fin qui, tutto bene. Il problema è che appena prodotti i melanociti si spostano dai follicoli piliferi, rompendosi.

Il risultato è la produzione di capelli – o peli – bianchi. Escluse quindi altre ipotesi legate al possibile effetto inibitorio della produzione di cortisolo – un ormone che aumenta con lo stress – o l’ipotesi di una reazione immunitaria contro i melanociti.

La scoperta degli scienziati fornisce una prima risposta al perché dello sbiancamento dei capelli, dunque, ma solleva altri interrogativi riguardo all’invecchiamento: se lo stress non è altro che un “invecchiamento accelerato” che impoverisce le cellule staminali in tutto il corpo umano, è possibile che la loro scoperta possa infatti offrire nuovi spunti per arrestare i sintomi fisici che accompagnano l’avanzare dell’età.

Foto di copertina: Tim Gouw on Unsplash

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