Università, in quali discipline aumenta l’offerta didattica?

Le università italiane si stanno muovendo per ampliare l’offerta didattica

La “modernizzazione” dell’università passa anche attraverso il rinnovamento selettivo dell’offerta didattica. Ma su quali materie stanno puntando le università italiane?


Sono in totale 195 le richieste di attivazione di nuovi corsi di laurea per il prossimo anno accademico. Un numero sostanziale, in crescita del 38% rispetto all’anno 2019/2020 in cui erano state 141.

Le richieste fatte recapitare al Consiglio universitario nazionale (Cun) a metà gennaio dovranno essere esaminate dall’Agenzia di valutazione Anvur. Ma nel frattempo, come scrive il Sole 24 Ore, sembra destinata a crescere l’offerta didattica nei campi dell’intelligenza artificiale,

Lauree “green”

Si parla di corsi in cambiamento climatico, ma non solo: l’offerta didattica che riguarda le tematiche “verdi” è trasversale a diverse materi e discipline. Lo attestano i master i programmi di dottorato nati negli ultimi anni in diverse facoltà in Italia, dalla Statale di Milano all’Università di Bologna. Nell’anno prossimo potrebbero nascere altri 22 corsi che andrebbero a sommarsi ai 37 dell’anno accademico 2019/2020, per un totale di 59.

Intelligenza artificiale e data science

Fino al 2014 in Italia erano solo due i corsi di laurea dedicati al “data science” mentre sono dovuti passare altri due anni prima che in Italia venisse inaugurato un secondo corso in intelligenza artificiale e robotica, all’università di Cagliari (la prima è stata La Sapienza di Roma).

Attualmente i corsi sono, rispettivamente, 29 in data science, che ha subito un impennata dopo il 2015, e 4 in intelligenza artificiale. Ma il totale potrebbe crescere a breve: si parla di quattro corsi in più nel caso della seconda e di ventidue nuovi corsi in data science.

Foto di Copertina: Chris Hahn on Unsplash

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