Coronavirus, attivisti di Joshua Wong distribuiscono mascherine ai più poveri a Hong Kong

Il movimento di Joshua Wong dà il via a una campagna per raggiungere le fasce deboli della popolazione

Centomila maschere facciali provenienti dagli Stati Uniti sono a disposizione del movimento Demosisto: gli attivisti che rifiutano la deriva filocinese e da mesi sono i protagonisti delle proteste di Hong Kong, distribuiranno i dispositivi per prevenire il contagio del Coronavirus agli abitanti più svantaggiati dell’ex colonia britannica.

Le mascherine, ha precisato in un tweet Joshua Wong, leader del movimento, saranno consegnate ai consiglieri comunali per essere distribuite alle categorie di cittadini più esposti al pericolo d’infezione, come gli operatori della nettezza urbana e gli anziani.

Da quando è esplosa l’emergenza coronavirus, c’è stata una corsa a mascherine e disinfettanti per le mani. Venerdì 7 febbraio l’Organizzazione mondiale per la sanità (Oms) ha lanciato l’allarme per quella che è stata definita «carenza cronica a livello mondiale» degli strumenti necessari per proteggersi dal contagio.

Leggi anche: