Prescrizione, anche Crimi contro Renzi: «C’è chi vive di slogan e polemiche e chi lavora»

In giornata, inoltre, è avvenuto un colloquio telefonico tra Conte e Mattarella

Dopo Giuseppe Conte e Nicola Zingaretti, anche Vito Crimi si unisce al coro di critiche a Matteo Renzi che ha deciso di non far sedere i suoi stasera al tavolo del consiglio del ministri sulla prescrizione. «C’è chi a parole dice di voler aprire cantieri, e c’è chi li apre davvero. C’è chi per esistere ha bisogno di polemiche e provocazioni, e c’è chi le polemiche le lascia agli altri, impiegando il proprio tempo a lavorare, costruire, risolvere problemi, trovare soluzioni», scrive su Facebook il capo politico reggente del Movimento 5 Stelle.


«C’è chi a suon di slogan si vanta di essere dalla parte dei cittadini, e c’è chi lo è realmente, con i fatti e le azioni concrete», continua Crimi, riferendosi chiaramente a Renzi. Intanto il leader di Italia Viva ha risposto all’attacco di Giuseppe Conte: «Se Conte vuole aprire la crisi lo faccia, Italia viva vuole aprire i cantieri». E non ha escluso la possibilità di tornare alle urne. «Tornare al voto? Questo lo decide il presidente della Repubblica», ha detto Renzi intervistato su Rete4. «È chiaro che c’è anche questa possibilità». In giornata, inoltre, è avvenuto un colloquio telefonico tra Giuseppe Conte e Sergio Mattarella. A confermare aria di crisi?

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