Manchester City fuori per 2 stagioni dalla Champions League: ha violato il fair play finanziario

Pugno duro della Uefa. E ora per i Citizens sono guai

È un bombazo che rischia di diventare fracaso per il Manchester City. Il ricchissimo club inglese è stato cancellato dalle due prossime stagioni di Champions League per gravissime violazioni del fair play finanziario. In particolare, secondo la Corte Giudicante, i Citizens avrebbero gonfiato le entrate dei contratti di sponsorizzazione. La stagione in corso è salva, ma adesso su Guardiola e sul club (con tutte le ricadute economiche del caso) pende una condanna a vincere.


Il City, che a inizio stagione ha speso ‘solo’ 166 milioni di euro vantando una rosa che va oltre il miliardo di euro, è costretto ora a fare ‘all-in‘. Il primo cliente, negli Ottavi di UCL, è il Real Madrid, non il massimo della vita. La decisione della Uefa sconvolge ulteriormente anche il futuro calciomercato. Guardiola, che probabilmente lascerà a prescindere il club a fine stagione, difficilmente proseguirà senza il palcoscenico più importante. E così stavolta, dopo tante minacce e sanzioni già irrogate (vedi ad esempio Barcellona con sedute di mercato bloccate), si è passati alle vie di fatto. Le più stringenti e con una vittima eccellente. Il City farà ricorso al Tas.

Foto di copertina Ansa

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