Reddito di cittadinanza, 40mila i beneficiari che hanno trovato lavoro: è solo il 2% – I dati Anpal

Meno del 2% dei beneficiari totali della misura avrebbe trovato un impiego. Ma il presidente dell’Anpal rassicura: «I numeri stanno crescendo»

Sono 39.760 le persone che al 10 febbraio 2020 hanno firmato un contratto di lavoro dopo aver beneficiato del reddito di cittadinanza. Un numero che si attesta al di sotto della soglia del 2% sul totale di beneficiari (2.370.938), numero che al momento risulta in aumento di 11mila unità rispetto al 10 dicembre 2019. A renderlo noto è l’Anpal, l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro. L’Agenzia, inoltre, ha reso noto che su un totale di 908.198 che potrebbero stipulare un Patto per il lavoro, i centri per l’impiego hanno convocato sino ad ora 529.290 beneficiari. Di questi, 396.297 si sono presentati alla prima convocazione e sono stati sottoscritti 262.738 patti di servizio.


«A oggi ci sono 1,2 milioni di famiglie che percepiscono il Reddito. Di questi, 908mila sono quelli che sono tenuti a recarsi ai Centri per l’impiego. Da settembre al 31 gennaio, 529mila sono stati convocati, 396mila si sono presentati, 262mila hanno sottoscritto il patto per il lavoro. Hanno trovato lavoro al 10 febbraio 39mila persone. Non è uno scherzo, e i numeri stanno crescendo», ha commentato il presidente dell’Anpal, Domenico Parisi in un’intervista a La Stampa

«Questi dati dimostrano che la fase 2 del Reddito di cittadinanza è più che partita – prosegue Parisi – È un ottimo punto di partenza per gli ulteriori passi necessari per portare a regime gli interventi finalizzati ad accompagnare i beneficiari al lavoro, come ad esempio l’assegno di ricollocazione, il completamento dei sistemi digitali per un migliore scambio di dati e informazioni con i sistemi regionali e per facilitare il contatto continuo con il mercato del lavoro». 

Il presidente dell’Anpal ha infine annunciato che nelle ultime ore è stata annunciata un’importante intesa con le parti sociali per la stabilizzazione dei precari storici di Anpal Servizi. «È un chiaro impegno a valorizzare ancor di più le politiche attive del lavoro e il rilancio dei servizi per l’impiego», ha commentato Parisi.

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In copertina: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO | Reddito di cittadinanza (archivio)