Parigi, En Marche candida la ministra Agnes Buzyn (al posto di Griveaux, travolto dallo scandalo hard)

Nel frattempo sono stati sottoposti a fermo Piotr Pavlenski, l’artista russo che afferma di essere all’origine della diffusione del video a sfondo sessuale che ha messo in crisi la candidatura di Benjamin Griveaux, e la compagna

Agnes Buzyn, ministra della Salute francese, ha annunciato questo pomeriggio di essere candidata alle elezioni per La Republique en Marche, partito di Emmanuel Macron, a sindaca di Parigi al posto di Benjamin Griveaux, travolto da uno scandalo collegato a video hard.

«Mi lancio, è quello che voglio fare», dice la ministra. Nei giorni scorsi, alla domanda sulla possibilità di sostituire Griveaux, aveva declinato perché «impegnata su temi importanti» come ministra. Ora il contrordine: «Mi lancio per vincere», dice ora. Fonti de La Republique en Marche , secondo quanto scrive l’Ansa, hanno confermato che «Agnes Buzyn lascia il governo».

Lo scandalo

Nel frattempo la compagna di Piotr Pavlenski, l’artista russo che afferma di essere all’origine della diffusione del video a sfondo sessuale che ha messo in crisi la candidatura di Benjamin Griveaux a sindaco di Parigi, è stata posta in stato di fermo ieri sera.

La donna è stata posta in stato di fermo per «violazione della privacy» e «diffusione senza il consenso di immagini a sfondo sessuale». La misura è stata presa nell’ambito dell’inchiesta aperta sabato dopo la presentazione di una denuncia da parte di Griveaux. Piotr Pavlenski era stato posto in stato di fermo ieri pomeriggio.

La compagna di Pavlenski, Oksana Shalygina, 29 anni, originaria di Metz – nell’est della Francia, era la destinataria del video “hard” inviatole da Benjamin Griveaux. L’ormai ex candidato alla poltrona di sindaco, glielo avrebbe spedito – secondo quanto si apprende da fonti dell’inchiesta – nel 2018. La storia fra la Shalygina e Pavlenski è invece cominciata nel gennaio 2019.

I due, interrogati dalla polizia, sono stati fermati ieri sera all’uscita da un hotel di Parigi. La donna, conservati i video e diversi messaggi di Griveaux, che all’epoca era portavoce del governo, li avrebbe poi consegnati all’artista russo Pavlenski ma c’è anche l’ipotesi che le possano essere stati piratati.

In copertina EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON | La ministra francese Agnes Buzyn lascia l’Eliseo a Parigi, Francia, 29 gennaio 2020

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