Coronavirus, l’attacco di Maduro: «È un’arma di guerra batteriologica contro la Cina»

Il presidente venezuelano non ha fornito alcuna prova a sostegno delle sue dichiarazioni

Mentre i contagi da Coronavirus iniziano a diffondersi anche in America Latina, il leader venezuelano Nicolás Maduro ha sostenuto che il COVID-19 sia un’arma biologica destinata a colpire la Cina

«Sono state eseguite molte analisi a livello globale che dimostrano che il coronavirus potrebbe essere una tipologia di virus creata per condurre una guerra batteriologica contro la Cina», ha detto.

«Il Venezuela ha una voce propria per mettere in guardia il popolo da queste situazioni – ha proseguito Maduro –  e richiamare l’attenzione ed estendere l’allarme. Speriamo che il coronavirus non sia un’arma di guerra usata contro la Cina e che ora viene utilizzata contro il popolo del mondo, in generale». Il presidente venezuelano non ha fornito alcuna prova a sostegno delle sue dichiarazioni. 

Maduro ha anche comunicato che il Venezuela ha «già un piano per fronteggiare questo attacco». Aggiungendo di aver nominato la vicepresidente Delcy Rodríguez al vertice della commissione speciale per evitare la diffusione del contagio.

In copertina: EPA/MIGUEL GUTIERREZ | Il presidente venezuelano Nicolás Maduro durante una conferenza a Caracas, Venezuela, 27 February 2020

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