Centinaia di migranti in quarantena sbarcati con il vaiolo delle scimmie? No! Falsità dal 2014

Un articolo del 2014 mai aggiornato, smentito nel suo contenuto il giorno dopo, sta facendo danni ancora oggi

Il 4 marzo 2020 Lorenzo Demartini, già ex sindaco di Pavia, condivide un articolo del sito xenofobo Voxnews dal titolo «Caso di ‘VAIOLO DELLE SCIMMIE’ su barcone: centinaia in quarantena, è emergenza», un pezzo tornato a galla attraverso i social per sostenere la possibilità di casi di coronavirus in arrivo attraverso i migranti dei barconi.

Nel post leggiamo: «L’immigrato infetto a bordo della Nave Orione con 396 clandestini sarebbe affetto da vaiolo delle scimmie, una malattia altamente infettiva che richiede l’isolamento e la quarantena di tutte le persone venute a contatto con il malato».

Facendo attenzione, e qualche utente se ne è reso conto, scopriamo che l’articolo è stato pubblicato nel 2014. Qualcuno, nonostante questa informazione, potrebbe obiettare sostenendo la correttezza della condivisione visto che la «notizia» dimostrerebbe come i migranti giunti in Italia attraverso i barconi e le ONG porterebbero malattie pericolose e scomparse/assenti nel nostro paese. C’è un problema: la notizia pubblicata dal sito xenofobo Voxnews è completamente sbagliata!

L’articolo del 2014 mai aggiornato di Voxnews

L’articolo non è stato mai aggiornato lasciando fino ad oggi, 2020, un’informazione falsa ai propri lettori e utilizzabile ancora oggi per sostenere la polemica riguardo gli sbarchi e le malattie.

Il comunicato del Ministero della Salute del 2014.

Pubblicato il 30 giugno 2014, il giorno dopo (1 luglio 2014) sul sito del Ministero della Salute pubblicano un comunicato dal titolo «Migrante nave Orione: analisi dello Spallanzani evidenziano con certezza che si tratta di varicella»:

Al termine delle analisi di laboratorio svolte presso l’Istituto Nazionale per le malattie infettive “Spallanzani” di Roma, il Ministero della salute conferma che il paziente presente tra i migranti posti in salvo dalla nave della Marina Militare “Orione” (vedi notizia 30 giugno 2014) è affetto da varicella. Lo stesso è stato trasferito presso la struttura sanitaria romana dal ponte della nave, in navigazione verso la Sicilia, per le cure del caso. Viene meno l’esigenza di mantenere in essere le misure quarantenarie adottate nella giornata di ieri sui contatti stretti del paziente. Il caso, positivamente concluso, ha permesso di confermare la bontà del meccanismo messo in atto a seguito di un accordo tra il Ministero della salute e quello della Difesa, che prevede la presenza a bordo di unità navali partecipanti all’operazione Mare Nostrum di personale sanitario del Ministero per i fini di sorveglianza ed identificazione dei casi di malattia infettiva soggetti al “Regolamento Sanitario Internazionale”.

Insomma, trattandosi di Varicella l’articolo di Voxnews non andrebbe mai e poi mai condiviso, così come non ci sono giustificazioni per ritenerlo utile in una qualunque discussione. Inoltre, il caso nella sua interezza e veridicità conferma l’attenzione posta dalle autorità in merito ai controlli sanitari delle persone giunte in Italia attraverso le attraversate via mare.

Il parere degli esperti

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