Coronavirus, in Brasile i casi gravi potrebbero essere 13mila. In Europa 1 milione di contagi. Trump ferma i fondi per l’Oms: «I loro fallimenti sono costati vite umane»

Bolsonaro fa ricorso contro l’autonomia dei governi statali e municipali nell’attuare misure restrittive anti Covid-19. Salgono a circa 26 mila le vittime negli Usa. Preoccupa l’aggravarsi della situazione in America Latina, dove in due giorni gli infettati sono cresciuti di 12 mila unità

Sono 2.000.984 i contagiati dal Coronavirus nel mondo e oltre 130mila. Gli Stati Uniti sono il Paese più colpito con 609.407 infettati e 26.041 decessi, seguiti dalla Spagna con 174.060 casi e 18.255 vittime. Peggiora il bilancio in Italia con 21.067 morti e finora 162.488 casi. Secondo i dati di Afp i casi registrati in Europa hanno superato il milione. Metà dei pazienti positivi al Coronavirus quindi si trovano nel Vecchio Continente.

Stati Uniti

Epa/Justin Lane | Paramedici soccorrono un paziente all’Elmhurst center hospital nel Queens, a New York

È il giorno più nero per gli Stati Uniti dall’inizio della pandemia, con 2.228 vittime registrate nelle ultime 24 ore con circa 26 mila morti finora. Si aggrava il bilancio a New York, che vede salire la cifra dei morti in un giorno di 3.700, dopo che le autorità locali hanno incluso nel calcolo chi non era stato testato, ma che è morto con i sintomi tipici del Covid-19. Secondo le cifre del Dipartimento della Salute comunale, il totale delle vittime in città è cresciuto a oltre 10 mila, poco meno della metà dell’intero Paese.

E mentre cresce lo scontro tra il presidente Usa Donald Trump e il governatore di New York Andrew Cuomo, con quest’ultimo contrario a una possibile riapertura delle attività già da maggio, la Casa Bianca conferma che i piani per le ripartenze da concordare con i singoli Stati sono quasi pronti. Secondo Trump, alcuni Stati potrebbero ripartire già dal 1 maggio ma «i governatori devono assicurare il ritorno al lavoro in sicurezza – ha detto il presidente Usa – Vogliamo tornare dove eravamo, seduti uno accanto all’altro».

Fed: «Brusca frenata per l’economia Usa»

La Federal Reserve ha lanciato un nuovo allarme per l’economia degli Stati Uniti. A causa dell’emergenza Coronavirus infatti l’occupazione sarebbe in calo in tutti i distretti. I settori più colpiti dal contagio sono quelli del commercio al dettaglio e dell’ospitalità. La Fed lo scrive nel suo Beige Book, un rapporto pubblicato otto volte all’anno sullo stato dell’economia Usa.

Strappo con l’Oms

Come annunciato nei giorni scorsi, Trump ha sospeso i finanziamenti americani all’Organizzazione mondiale della sanità, accusata di aver «fallito nell’ottenere tempestive informazioni sul Coronavirus», se non addirittura false, con ritardi e «insabbiamenti» che sono costati vite umane. Trump ha ricordato come gli americani versano circa 500 milioni di dollari ogni anno all’Oms, mentre la Cina appena 40, e ora gli Stati Uniti «hanno forti dubbi sul fatto che sia stato fatto un buon uso della generosità americana», ha aggiunto Trump.

Rita Wilson denuncia i «forti effetti collaterali» delle medicine sperimentali contro il Coronavirus

La cantante Rita Wilson ha affermato di aver accusato «forti effetti collaterali» dopo essere stata trattata con la clorochina – un trattamento sperimentale contro il Covid-19 – in un ospedale australiano. Sia Wilson che suo marito Tom Hanks erano risultati positivi al Coronavirus lo scorso 12 marzo, mentre si trovavano in Australia.

I farmaci clorochina e idrossiclorochina sono attualmente usati per curare la malaria. La loro capacità di trattare il Covid-19 è contestata dagli esperti, mentre il presidente Donald Trump l’ha definita importante nella lotta alla pandemia. La clorochina mi ha fatto abbassare la febbre ma gli effetti collaterali sono stati estremi, ha detto Wilson. «Ero nauseata, avevo le vertigini e sentivo i miei muscoli molto deboli … Penso che le persone debbano fare molta attenzione a quel farmaco».

Cina

Epa/Alex Plavevski | Passanti con la mascherina a Shenzhen, in Cina

Sarebbero passati sei giorni da quando il 14 gennaio la leadership della Cina avvisò di un’imminente epidemia a quando la città di Wuhan venne finalmente chiusa. In quei giorni il focolaio dei contagi tenne banchetti e feste di massa, mentre milioni di cinesi avevano iniziato a viaggiare per il Capodanno lunare. L’allarme da parte del presidente cinese Xi Jinping arrivò solo solo sei giorni dopo il vertice. Ma a quel punto, più di 3.000 persone erano già contagiate. A dirlo è l’Associated Press in un’inchiesta condotta sulla base di documenti interni e stime di esperti sulla retrospettiva dei dati dell’infezione.

Cina e Russia cooperano contro il Covid-19

Il consigliere di Stato e ministro degli Esteri cinese Wang Yi e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov hanno avuto una conversazione telefonica in cui hanno rimarcato l’inizio di nuova era di cooperazione tra i due Paesi. «Cina e Russia si sono sostenute e assistite a vicenda nella pandemia», ha sottolineato Wang. Un primo carico di aiuti medici dalla Cina è arrivato a Mosca per sostenere il sistema sanitario, le forniture protettive acquistate dalla Russia sono in via di spedizione e un team di esperti medici inviato dal governo cinese sta già lavorando in Russia, ha ricordato Wang.

Wang ha espresso fiducia che sia la Cina che la Russia diano risposte in grado di superare l’esame della storia e ribadito che Pechino sta rafforzando la comunicazione e il coordinamento con Mosca, in ottemperanza con quanto deciso nel vertice straordinario dei leader del G20, e sta sollecitando la comunità internazionale a inviare un chiaro segnale di solidarietà e cooperazione per affrontare l’epidemia.

Brasile

Epa/Joedson Alves | Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro

Il numero di casi gravi di Covid-19 che hanno richiesto il ricovero in Brasile sarebbe almeno il doppio di quello registrato. Lo afferma una stima effettuata da Tv Globo, sulla base delle informazioni fornite dalla Fondazione Fiocruz. Il numero totale di pazienti ospedalizzati, quindi, potrebbe raggiungere i 13mila. Secondo le cifre ufficiali fornite dal Ministero della Sanità, sono attualmente 6.043 persone ricoverate in ospedale con tampone positivo al Covid-19. Secondo Fiocruz, ci sono almeno altri 15.000 test in attesa di risultati nel Paese. e di questi tra 7.000 e 11.000 dovrebbero risultare positivi. Il calcolo tiene conto della percentuale di test positivi in ogni settimana e della quota di test positivi in relazione ai risultati totali.

Intanto, il presidente Jair Bolsonaro ha presentato ricorso contro la decisione del giudice della Corte suprema, Alexandre de Moraes, che ha riconosciuto l’autonomia dei governi statali e municipali nell’attuare misure restrittive per combattere il Coronavirus. Tra i poteri attribuiti a governatori e sindaci vi sono il decreto di isolamento sociale, la sospensione delle attività scolastiche e restrizioni al funzionamento del commercio. Nel testo del ricorso, il governo afferma che l’ordine di Alexandre de Moraes contiene «contraddizioni e punti oscuri» e chiede che venga revocata l’ingiunzione che impedisce a Bolsonaro di annullare le decisioni dei governatori e dei sindaci.

Iran

Ansa/Operai al lavoro per la produzione di mascherine, Eshtehard, provincia di Alborz, Iran

Salgono a 76.389 i casi di Coronavirus in Iran, con 1.512 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 94, con un trend che per il secondo giorno consecutivi rimane sotto la soglia dei 100 morti. Il conto totale dei deceduti è di 4.777. I pazienti guariti sono 49.933. Mentre i test effettuati sono stati finora 299.204. Secondo il viceministro Iraj Harirchi, la diffusione del Covid-19 nella Repubblica islamica sarebbe in calo e in metà delle province i casi registrati quotidianamente non superano i 20.

Russia

Ansa | Mosca

«La decisione degli Stati Uniti di sospendere i finanziamenti all’Organizzazione Mondiale della Sanità è un segno dell’approccio egoistico di Washington nella lotta contro il Coronavirus». E’ questo il commento del viceministro degli Esteri della Russia Serghei Ryabkov sulla decisione dell’amministrazione Trump. «Consideriamo molto allarmante la dichiarazione di Washington di ieri sulla sospensione dei finanziamenti all’Oms», ha detto. «Questo è il segno di un approccio egoista delle autorità statunitensi a ciò che sta accadendo nel mondo nel pieno della pandemia». Intanto nel Paese csono aumentati di 3.388 unità nel corso delle ultime 24 ore i casi di Coronavirus arrivando a toccare quota 24.490. I contagi confermati a Mosca sono saliti a 14.776. I morti sono arrivati a 198, con un trend in continua ascesa.

Corea del Sud

Ansa/Corea del Sud

Dopo un trend in calo per giorni, la Corea del Sud ha registrato 27 nuovi casi di Coronavirus, confermando così la crescita registrata domenica con altri 25 contagi. Le infezioni totali sono arrivate a quota 10.591, con 7.616 guarigioni. A preoccupare le autorità di Seul sono i contagi di ritorno, e i rischi legati ai piccoli focolai, nelle chiese e negli ospedali. Per abbattere le infezioni, la Corea del Sud ha deciso di mettere in atto rigide misure di distanziamento sociale della durata di 14 giorni, estese di altre due settimane fino al 19 aprile. Nel frattempo, i test effettuati sul contagio sono saliti a 534.552 unità.

Giappone

Ansa | Il primo ministro giapponese Shinzo Abe

Per far fronte all’emergenza sia sanitaria che economica relativa al Coronavirus, in Giappone i parlamentari hanno deciso di tagliarsi gli stipendi del 20% per la durata di un anno. Le decurtazioni in busta paga avranno effetto già dal prossimo mese. In base alla legge attuale un rappresentante della Dieta nipponica, percepisce un compenso di 1.294.000 yen al mese, pari a poco più di 11.000 euro. «Comprendiamo le difficoltà dei cittadini e i problemi in cui versano le aziende, ed è importante che la nostra categoria e la comunità si uniscano per combattere assieme la battaglia contro il Coronavirus», ha detto Hiroshi Moriyama, il capo della Comunicazione della Dieta per il partito alla guida del governo.

Il parere degli esperti:

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