Terremoto a Piacenza, nuova scossa di magnitudo 3.5: è la terza in 24 ore. L’Ingv: «Nessuna sequenza sismica è in corso»

L’Ingv esclude la possibilità di una sequenza sismica in corso: l’area è di media pericolosità sismica, storicamente non si sono mai registrati terremoti di forte intensità

Un’altra scossa di terremoto si è verificata dopo quella delle 11.42 di magnitudo 4.2 nella zona di Piacenza, con epicentro a Cerignale. Questa volta la magnitudo registrata è stata di 3.5 gradi, secondo la stima della sala sismica dell’Ingv di Roma, sempre con epicentro vicino a Cerignale, a 8 chilometri di profondità. Si tratta della terza scossa in meno di 24 ore: ieri sera intorno alle 22 si era verificata un’altra scossa di 3.5 gradi a Ferriere e questa mattina alle 11.42 quella più forte di 4.2, a Cerignale, avvertita anche a Milano e Genova.

Nonostante le scosse a distanza ravvicinata, «non c’è nessuna sequenza sismica in corso» nell’area che è identificata di media pericolosità sismica, in cui storicamente non si sono mai registrati terremoti di forte intensità. La conferma arriva dal direttore dell’Osservatorio nazionale Terremoti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) che all’Ansa ha detto: «Non sappiamo se ci saranno altre scosse, ma non c’è una sequenza sismica in corso. L’area interessata si trova a nord della Lunigiana e a sud-est dell’Appennino modenese, entrambe con una sismicità più attiva. Possiamo dire che – ha precisato il direttore – in questa zona del piacentino non ci sono mai state scosse importanti, cioè almeno da 5.5 di magnitudo in su. La sismicità negli ultimi decenni si è sempre attestata su scosse di magnitudo 4.2-4.3».

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Foto in copertina di repertorio: Massimo Percossi per Ansa

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