«I Can’t Breathe»: la coreografia della Royal Opera House per George Floyd. Sulle musiche di Thom Yorke – Il video

«Non potrò mai dimenticare, finché vivrò, le sue ultime parole». Il video dell’omaggio artistico di Marcellino Sambé a George Floyd

Il primo ballerino della Royal Opera House che balla sulle musiche di Suspirium per George Floyd. Il Teatro dell’Opera di Londra – uno dei più importanti al mondo – ha diffuso un video nel quale si vede Marcellino Sambé impegnato in una performance artistica in memoria dell’afroamericano ucciso a Minneapolis dalla polizia. Il titolo è ispirato alle sue ultime parole: «I can’t breathe».

Melodia minimalista eseguita al piano, riprese oniriche in bianco e nero e il corpo di Sambé esposto alla telecamera in tutta la sua vulnerabilità. «Nessuno dovrebbe vivere nella paura a causa del colore della sua pelle», scrivono dalla Royal Opera House. Anche Thom Yorke, compositore e cantante dei Radiohead – nonché autore del brano, realizzato per la colonna sonora del film Suspiria di Luca Guadagnino e nominato ai Grammy – ha pubblicato sul suo profilo Instagram un primo estratto dell’omaggio. «Questo è un valzer per riflettere sui nostri corpi, su quanto sono importanti per la nostra salvezza».

«George Floyd è stato ucciso per le strade del Minnesota dalle persone che avrebbero dovuto occuparsi di proteggere la nostra società», ha scritto su Instagram il ballerino portoghese. Aver visto come George è stato ucciso in maniera così crudele dalla polizia potrà, spero, aprirci gli occhi su cosa sta davvero accadendo nel mondo e spingerci a cambiare le cose. Non potrò mai dimenticare, finché vivrò, le sue ultime parole».

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