J. K. Rowling e le accuse di transfobia: la vendetta dei fan di Harry Potter su Tiktok – Il video

I lettori che nel corso degli anni hanno collezionato i libri della scrittrice britannica stanno coprendo la sua firma, per sostituirla con i nomi di icone trans

Terf, letteralmente trans-exclusionary radical feminist. È così che J. K. Rowling viene definita nella challenge partita su TikTok dopo le sue ultime parole sulle donne. A inzio giugno l’autrice di Harry Potter aveva pubblicato una serie di tweet in cui rivendicava le sue posizioni sulle persone che affrontano una transizione di genere. Per Rowling solo chi nasce donna può essere davvero donna. Le critiche sono arrivate da vari fronti fra cui Emma Watson, l’attrice che aveva interpretato Hermione Granger nella saga cinematografica ispirata ai libri di Harry Potter.


Ora c’è anche un trend dedicato su TikTok: prima l’utente @reignofalex ha pubblicato una canzone in cui definisce Rowling una terf e non una real feminist e poi altri tiktoker hanno deciso di usare questo audio per riprendersi mentre cancellano il nome dell’autrice dai suoi libri. Il gesto non è solo iconoclasta. Nei video, che potete vedere in testa a questo articolo, il nome della scrttrice viene sostituito da quello di icone trans come l’attivista statunintense Marsha P. Johnson.

Il caso Maya Forstater, da cui tutto è cominciato

Questa non è la prima ondata di critiche che ha travolto Rowling e le sue posizioni sui trans. A dicembre del 2019 l’autrice aveva pubblicato un tweet a sostegno di Maya Forstater, una donna lincenziata dal think tank Center for Global Development dopo scritto sui social che per lei chi aveva affrontato una transizione di genere da uomo a donna non poteva definirsi comunque donna.

In quell’occasione alcuni fan di Harry Potter avevano cominciato a riadattare i titoli della saga, suggerendo nuovi titoli come Harry Potter e i transfobi della morte. Rowling ha spiegato negli scorsi giorni di aver deciso di prendere posizione su questi temi perchè in passato è stata vittima di abusi domestici e violenza sessuale.

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