Slovenia, data alle fiamme nella sua città natale una statua di legno di Melania Trump

Commissionata dall’artista Brad Downey e realizzata dall’artigiano Ales Zupevc, era stata posizionata a Senvica lo scorso anno

La statua di legno che raffigurava Melania Trump è stata data alle fiamme alle porte di Sevnica, nella Slovenia orientale, città natale della first lady americana. A darne notizia sono i media serbi, che riportano la testimonianza dell’artista statunitense Brad Downey – che aveva commissionato l’opera – secondo il quale la statua sarebbe stata incendiata il 4 luglio, giorno dell’Independence Day degli Usa. In rete circola un video che raffigurerebbe i momenti dell’incendio.


La statua sarebbe stata rimossa già il giorno successivo e ora la polizia ha avviato indagini sull’episodio. Secondo quanto riportato da Reuters, Melania Trump non avrebbe ancora commentato quanto accaduto. La statua era stata collocata a Sevnica nel luglio dello scorso anno, causando polemiche e dibattito in tutta la cittadina, a circa 80 km a ovest da Lubiana.

A realizzare la statua era stato l’artigiano locale Ales Zupevc, incaricato da Downey. Zupevc aveva raffigurato la first lady – il cui cognome alla nascita è Knavs – con un braccio alzato verso il cielo e con un vestito blu, simile a quello indossato durante la cerimonia di insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, a gennaio del 2017. Nata a Sevnica nel 1970, Melania lasciò il suo Paese negli anni Novanta per lavorare come modella a Milano e a Parigi. Più tardi si trasferì a New York e, nel 1998 conobbe il futuro presidente degli Stati Uniti.

Foto di copertina: Ansa

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