Ponte di Genova, verso l’inaugurazione entro il 5 agosto. La marcia dei camion per il collaudo in timelapse – Video

Sui limiti di velocità non superiori ai 70 km/h, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti parla di «polemica della mediocrità», perché quei limiti erano noti da tempo. E nega errori nel progetto: quel tratto fatto in quel modo era semplicemente inevitabile per rispettare i tempi di ricostruzione

Mentre prosegue per il secondo giorno il collaudo statico del Ponte di Genova, il commissario straordinario per la ricostruzione, Marco Bucci, ha annunciato che la nuova struttura potrà essere inaugurata tra l’1 e il 5 agosto. Sulle polemiche sui limiti di velocità imposti a 70 km/h per il nuovo ponte è intervenuto intanto il presidente della Liguria, Giovanni Toti, che nega possibili errori progettuali nella ricostruzione dopo il crollo del Ponte Morandi.

Dubbi sul fatto che il ponte non fosse a norma, rendendo così inevitabili i limiti di velocità ridotti, erano stati sollevati alcuni giorni fa dal Sole 24 ore. Polemiche respinte anche da Toti, che alla Stampa parla di vincoli noti da tempo «e in quel tratto autostradale, che attraversa Genova, il limite di velocità c’è da sempre. È un tratto urbano fino a Voltri».

Nella ricostruzione, insiste Toti, nessuna modifica al progetto sarebbe stata possibile rispetto al passato per rispettare anche i tempi ristretti della ricostruzione: «Per avere comunque lo stesso un limite di velocità a 90 km/h? No grazie». Sul Ponte di Genova, Toti dice che si è fatta una valutazione tra costi e benefici: «e si è deciso di mantenere un tracciato del ponte che consentisse di usare i due innesti esistenti. L’alternativa sarebbe stata del tutto insensata», perché «non si poteva rettificare un’intera autostrada».

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