Giorgia Meloni boccia “Imagine” di John Lennon: «È l’inno dell’omologazione mondialista»

«Se uno non capisse l’inglese e non sentisse il testo la canzone è fantastica», ha riconosciuto la leader di FdI

A distanza di quasi quarant’anni la celebre Imagine di John Lennon continua a far discutere. Sulla canzone dell’ex Beatle, una delle più celebri del XX secolo, diventata negli anni un vero e proprio inno del pacifismo mondiale, si è pronunciata in modo critico la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

«Non è una canzone il cui testo mi appassiona – ha esordito Meloni -, dice che non ci siano le religioni, le nazioni, è l’inno dell’omologazione mondialista, io francamente sto da un’altra parte». «Per me l’identità è un valore – ha proseguito -. Se uno non capisse l’inglese e non sentisse il testo la canzone è fantastica. Poi se uno legge il testo penso che un mondo senza identità non sia il mio prototipo. Credo che l’identità sia tutto quello che abbiamo. Senza identità siamo solo degli ottimi consumatori per le multinazionali».

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