Coronavirus, nuovo record Usa: 76 mila casi. L’ondata spaventa Trump, rinuncia alla convention repubblicana: «Non è il momento». 4 milioni di contagi in America Latina

Sono oltre 15 milioni i casi nel mondo di Coronavirus, con le vittime cresciute a 632 mila, secondo gli ultimi aggiornamenti della Johns Hopkins University. Primi in classifica sono gli Usa con 4 milioni di casi, tanti quanti ne sono stati registrati in America Latina. Dati trascinati dalla crescita dei contagi in Brasile, secondo Paese al mondo con 2,2 milioni di infezioni, seguito dall’India con 1,2 milioni di casi

Usa

EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH | Gente per strada indossa la mascherina a Miami, in Florida

Nuovo record di casi di Coronavirus negli Stati Uniti che registrano nell’ultimo giorno 76.570. Il totale nel Paese ha ora sfondato quota 4 milioni di casi, secondo i dati della Johns Hopkins University. Si tratta del dato giornaliero più alto dall’inizio della pandemia, dopo quello del 16 luglio, quando i contagi in sole 24 ore sono stati 75.697.

Si aggrava anche il dato delle vittime americane, che per il quarto giorno consecutivo supera le 1.100 in un giorno, con 1.225 vittime nelle ultime 24 ore. Il totale dei decessi dall’inizio della pandemia è ora salito a 144.167. Con l’aggravarsi della situazione in buona parte degli Stati Uniti e in particolare in Florida, il presidente americano Donald Trump ha deciso di rinunciare a una vera e propria convention del partito repubblicano che si sarebbe dovuta tenere a fine agosto a Jacksonville.

Solo poche settimane fa, riporta il New York Times, lo stesso Trump aveva costretto i funzionari del partito a trasferire in Florida la convention dalla Carolina del Sud, dove temeva un altro flop di presenze. Nel frattempo però Trump ha cambiato approccio alla pandemia, usando toni sempre meno sprezzanti. Sulla decisione di annullare la convention ha detto che questo «non è il momento giusto», chiarendo che terrà «un discorso per accettare la nomination, ma in una forma diversa».

America Latina

EPA/Jaime Avalos | Ospedali da campo per affrontare l’emergenza sanitaria del Coronavirus a Villhermosa, nello Stato di Tabasco in Messico

L’andamento dei contagi in America Latina segue il passo degli Stati Uniti, superando la quota di 4 milioni di casi dall’inizio della pandemia. Mentre le infezioni totali sono circa 4,1 milioni, le vittime hanno superato le 170 mila. È il Brasile il Paese più colpito dell’area, con 2,2 milioni di casi e quasi 83 mila decessi, seguito dal Perù con 366.550 contagi e 13.767 morti.

Sale al terzo posto il Messico, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 8.438 casi, la cifra più alta in un solo giorno, mentre le vittime sono state 718. In totale i contagi messicani sono 370.712, mentre i decessi sono 41.908. Record anche in Colombia, che rileva in un solo giorno 315 morti. Si tratta di un amento del 53% rispetto alla media della scorsa settimana, quando i decessi quotidiani sono cresciuti ogni giorno di 206, con un terzo delle vittime nella capitale Bogotà. In totale in Colombia sono 226.373 i contagi, mentre le vittime sono salire a 7.688.

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