Palermo, la chef stellata Patrizia Di Benedetto ai domiciliari: il suo ristorante rubava energia elettrica

Cercava di ridurre i consumi servendosi di un escamotage, utilizzando un magnete sul contatore

È stata arrestata in flagranza di reato per “furto di luce”. È quanto accaduto alla chef stellata Patrizia Di Benedetto, proprietaria di uno dei ristoranti più in voga di Mondello, borgata marinara di Palermo, il Bye bye blues. Dopo essere stata fermata dalle autorità, è ora ai domiciliari, condannata a un anno con sospensione della pena. Sarebbe stata “beccata” mentre con un magnete piazzato sul contatore Enel, cercava di ridurre i propri consumi: un escamotage che in genere pare raggiunga lo “scopo”, riducendo i consumi di energia anche più della metà.

La notizia è stata riportata dal Giornale di Sicilia. Secondo il quotidiano, venerdì 31 luglio la chef è stata messa agli arresti domiciliari alla fine del turno di lavoro nel suo ristorante. Di Benedetto – classe 1960, palermitana, autodidatta in cucina, ha aperto il ristorante nel 1990 con il marito Antonio Barraco – ha patteggiato e si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Ora vanno avanti le indagini per quantificare la durata del “trucchetto” di cui si è servita la chef e per quantificare l’entità del danno.

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