Juventus, la Champions League resta tabù: Ronaldo non basta, passa il Lione

I bianconeri non riescono a ribaltare il ko rimediato in Francia. L’Europa è ancora stregata

Non basta il solito Cristiano Ronaldo formato Champions: la Juventus di Maurizio Sarri saluta agli ottavi di finale la massima competizione europea per mano del Lione. Dopo l’1-0 per i francesi nella gara di andata, i bianconeri – sulla carta favoriti nel doppio confronto – vincono la gara di ritorno per 2-1 con una doppietta del fenomeno portoghese, ma non è sufficiente: passa ai quarti il Lione per effetto del gol segnato fuori casa.

Il match: Ronaldo risponde a Depay

I francesi si sono portati in vantaggio al 12esimo minuto con un rigore dell’attaccante olandese Memphis Depay. Pareggio sul finire del primo tempo, sempre dagli undici metri, di Ronaldo, su fallo di mano dello stesso Depay. CR7 a segno di nuovo nel secondo tempo, al 15esimo minuto, con un sinistro da fuori area. Nell’ultima mezz’ora di partita, la Juventus ha cercato con insistenza il gol del 3-1 che sarebbe valso la qualificazione, senza però riuscire a trovare lo spunto vincente.

Le altre italiane: il Napoli cerca l’impresa col Barcellona

Per una squadra che domina in Italia da nove anni, la Champions League resta dunque tabù (l’ultima vittoria risale al 1996). E la permanenza di Sarri non panchina non è più così scontata. Dopo l’eliminazione della Juventus, restano in corsa il Napoli, impegnato domani nel ritorno di ottavi di finale con il Barcellona (1-1 all’andata al San Paolo), e l’Atalanta, già ai quarti, attesa dal match contro il Paris Saint-Germain.

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