Salvini dal palco: «Gli stranieri sputazzano e infettano». E nel pubblico si contano poche mascherine

Salvini ha parlato dal palco del suo comizio elettorale a San Vincenzo (LI) in vista delle regionali d’autunno

Matteo Salvini è tornato a battere sugli sbarchi. In un comizio a San Vincenzo, in provincia di Livorno, il segretario della Lega ha accusato il governo di far arrivare dei “balordi” che se ne vanno in giro, secondo lui, senza rispettate le regole necessarie a contenere l’epidemia da Coronavirus.


«Gli italiani sono tenuti in ostaggio e mascherinati – ha detto il segretario della Lega – e intanto fanno sbarcare migliaia di balordi a fare quello che vogliono, vanno dove vogliono, sputazzano, infettano». In questi giorni, Salvini è in giro per la Toscana per tenere dei comizi elettorali in vista delle regionali in autunno.

«In tutti questi mesi in cui giustamente noi, i nostri figli, abbiamo usato la mascherina, abbiamo rispettato la distanza, siamo entrati nel bar uno alla volta, siamo andati in spiaggia con i droni, a Messa a 18 metri di distanza dagli altri senza darci il segno della pace». Nel video, ripreso dall’agenzia Vista, né lui né molti dei presenti in piazza indossano la mascherina. Sotto al palco, inoltre, gli elettori leghisti non sembrano rispettare nemmeno il distanziamento sociale.

Foto copertina: Profilo Twitter di Matteo Salvini

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