Bonus Inps, quando Elena Murelli diceva: «Abbiamo accettato un’elemosina da 600 euro» – Il video

La deputata della Lega, ora sospesa per aver chiesto i 600 euro delle partite Iva, aveva screditato il governo per i provvedimenti introdotti

La deputata della Lega, Elena Murelli, è stata sospesa per lo “scandalo” dei 600 euro stanziati dal governo per le partite Iva, e richiesti anche da alcuni parlamentari, tra cui lei stessa. Nonostante il reddito da 106.309 euro, Murelli ha ottenuto il sussidio destinato, in linea teorica, a chi stava affrontando serie conseguenze economiche della crisi da Coronavirus. In un video di qualche tempo fa, però la leghista aveva tenuto un intervento in Aula screditando il sussidio e definendolo «un’elemosina».

«Abbiamo fatto e chiesto mesi di sacrifici», diceva la deputata alla Camera. «Ci siamo chiusi in casa per tre mesi e abbiamo accettato l’elemosina dei 600 euro, abbiamo penato per il diritto alla cassa integrazione e abbiamo penato per i prestiti da 25mila euro».

Nel suo intervento aveva puntato il dito contro il governo, accusandolo anche di «importare il Covid» con l’immigrazione «per tenersi la poltrona». È una questione di buonsenso, diceva, citando uno slogan a lei caro (ma che le si è ora ritorto contro). «Mettetevi una mano sulla coscienza, se l’avete», diceva Murelli.

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