Coronavirus, in Italia «progressivo peggioramento»: 925 focolai, 9 regioni con indice Rt superiore a 1 – Il report dell’Iss

Nella settimana dal 3 al 9 agosto 925 i focolai registrati di cui 225 nuovi. Per il dirigente dell’Iss, la maggior parte dei contagi sono dovuti a casi importati dall’estero, tra cui i “contagi di ritorno”

Il rapporto di monitoraggio del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità sulle infezioni da Covid-19 in Italia registra un «progressivo peggioramento». Nell’ultima settimana di monitoraggio, quella dal 3 al 9 agosto, sono stati riportati 925 focolai di Covid di cui 225 nuovi, entrambi in aumento per la seconda settimana consecutiva. Le Regioni con indice Rt maggiore di 1 invece sono 9, zone in cui nelle ultime tre settimane si sono verificati recenti focolai ma «senza comportante un sovraccarico dei servizi assistenziali», come si legge nel report. I dati parlano di «una situazione di transizione» a cui bisogna prestare particolare attenzione, anche in riferimento al periodo della seconda metà di luglio 2020, in cui si sono riscontrati diversi segnali di allerta per un possibile aumento delle trasmissioni.


«È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di contact tracing (ricerca dei contatti) in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia», ribadiscono dall’Istituto Superiore di Sanità. Giovanni Rezza, dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità ed epidemiologo, sottolinea come la maggior parte dei contagi siano dovuti a casi importati dall’estero o da persone che rientrano da viaggi turistici, per questo «è ancora fondamentale avere comportamenti prudenti e seguire le indicazioni delle autorità sanitarie».

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