Record di donne alle elezioni americane: il numero di elette potrebbe essere senza precedenti (lo dicono le primarie)

Nel 2018 erano state 102 le donne a vincere la loro corsa per la House of Representatives, un record che – a 24 mesi di distanza – pare sul punto di essere nuovamente aggiornato

Il 2020 sembra destinato a essere un anno da record quanto a numero di donne elette alla House of Representatives, uno dei due rami del Congresso Usa. Nel 2018 erano state 102 le donne a vincere la loro corsa per la Camera, un record che – a 24 mesi di distanza – pare sul punto di essere nuovamente aggiornato, come riporta Vox. Negli oltre 30 Stati che hanno tenuto le primarie finora, il numero di donne che si sono assicurate la candidatura alla Camera dal loro partito ha già superato quello dell’ultima tornata. Stando ai calcoli del Center for American Women and Politics della Rutgers University, all’inizio di questa settimana 243 donne avevano vinto le primarie alla Camera: 169 democratiche e 74 repubblicane. Nel 2018, con lo stesso numero di Stati andati al voto, erano state 196 (152 democratiche e 44 repubblicane).


Il numero di donne che hanno vinto le primarie nel 2018 e nel 2020, negli Stati che sono già andati al voto.

Nell’ambito di questo trend positivo, emerge un dato in particolare, ovvero l’aumento di quasi il 50% delle donne di colore che corrono per ottenere un seggio alla Camera. In generale, il numero di donne che si stanno candidando è in netta crescita tanto tra i democratici quanto tra i repubblicani. E non è un dato da poco, se si considera che nel 2018 il Gop aveva visto calare il numero di donne elette alla Camera, da 23 a 13, a fronte della crescita tra le fila dei dem (da 64 a 89).

L’inversione di tendenza tra i repubblicani

Il 2018 «è stato l’anno delle donne di sinistra. Se possono farlo loro, possiamo farlo anche noi», ha detto di recente a Vox Olivia Perez-Cubas, portavoce dell’organizzazione filo-repubblicana Winning for Women. Alla base di questa inversione di tendenza, nota Vox, ci sono anche gli investimenti nel reclutamento fatti da organizzazioni come VIEW Pac, E-PAC e appunto Winning for Women, che si sono mobilitate sulla scia della flop alle mid term. Complessivamente, il Congresso è ancora molto lontano dal raggiungimento della parità di genere. Attualmente, solo il 23% dei membri della Camera sono donne. Tuttavia, aveva spiegato nel 2018 a Vox la professoressa di Scienze politiche Christina Wolbrecht, «più donne corrono, più donne si interessano alla politica e si convincono del fatto che questo sia una strada percorribile anche per loro».

In copertina Foto Ansa| Le parlamentari democratiche vestite di bianco durante una riunione congiunta

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