Svolta sulla giovane madre scomparsa nel Cremasco: fermato per omicidio l’uomo alla guida della sua auto

A quattro giorni dal ritrovamento dell’auto carbonizzata, la pista che potrebbe svelare il mistero della scomparsa di Sabrina Beccalli

È stato fermato ieri con l’accusa di omicidio e distruzione di cadavere l’uomo che guidava l’auto di Sabrina Beccalli, la donna scomparsa ormai quattro giorni fa, la mattina di Ferragosto, alle porte di Vergonzana. Lo hanno reso noto i carabinieri di Cremona, spiegando che nella tarda serata di ieri, «il Procuratore Capo di Cremona Roberto Pellicano ha disposto il fermo di indiziato di delitto di una persona». Al momento l’uomo non ha fornito alcuna indicazione utile per il ritrovamento della donna, avvalendosi della facoltà di non rispondere.

«Dobbiamo ancora trovare Sabrina, ci sono ancora tante cose da fare» ha detto il Tenente Colonnello dei carabinieri Lorenzo Carlo Maria Repetto, spiegando come «il procuratore capo, sulla base degli elementi raccolti» abbia deciso di «disporre il fermo».

L’auto di Sabrina Beccalli è stata trovata carbonizzata con il corpo di un cane all’interno. L’uomo alla guida è stato ripreso dalle telecamere, rintracciato e subito interrogato dai carabinieri del Reparto investigativo di Cremona. Della donna, 39 anni e con un figlio di 15, non si sa ancora nulla.

Foto copertina: profilo Facebook di Sabrina Beccalli

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