Caso Blake, il commovente discorso dell’allenatore che vuole lo stop della Nba: «Trump parla di paura, ma siamo noi quelli che vengono uccisi» – Il video

Doc Rivers, allenatore dei Los Angeles Clippers chiede la sospensione del campionato di basket più seguito al mondo dopo i fatti di Kenosha. Anche LeBron James è sulla stessa linea

Il caso di Jacob Blake, il 29enne afroamericano colpito alla schiena dalla polizia a Kenosha, Wisconsin, scuote l’Nba. In un discorso emozionante ai microfoni dei giornalisti, Doc Rivers, allenatore dei Los Angeles Clippers, ha commentato: «Sentite Donald Trump e tutti quelli che parlano di paura, ma siamo noi quelli che vengono uccisi. Siamo noi quelli che vengono colpiti, siamo noi quelli a cui viene negato di vivere in certe comunità. «Siamo stati impiccati, ci hanno sparato, e continuiamo a sentire parlare di paura – ha aggiunto Rivers, 58 anni, nativo di Chicago – è incredibile, perché amiamo questo Paese, ma questo Paese non ricambia».

La notte del 27 agosto, le tre partite di playoff Nba in programma sono state posticipate, dopo il rifiuto dei giocatori di scendere in campo come forma di protesta. Secondo la stampa statunitense, alcune squadre – capitanate dai Los Angeles Lakers di LeBron James – starebbero spingendo per lo stop della stagione. Nel fronte del no alle partite sono schierati anche i Clippers, sempre di Los Angeles e il loro allenatore a sua volta ex giocatore molto famoso

Editing video: Vincenzo Monaco

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