Migranti, Bruxelles richiama all’ordine Musumeci: «La Sicilia rispetti le leggi dell’Ue sull’asilo»

Netta presa di posizione di Bruxelles. Mercoledì, a Roma, l’incontro tra il governatore e Conte. Presente anche il sindaco di Lampedusa

L’Unione europea interviene nello scontro sull’immigrazione tra governo e Regione Sicilia, e lo fa bacchettando Nello Musumeci. Parlando dell’ordinanza del governatore (sospesa dal Tar) volta a chiudere tutti gli hotspot, un portavoce della Commissione Ue ha detto: «Siamo al corrente dell’azione del governatore della Sicilia e siamo in contatto col governo italiano. Ricordiamo che tutte le azioni che vengono intraprese devono rispettare gli obblighi delle leggi sull’asilo dell’Ue e internazionali».


Nel frattempo, il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, e lo stesso Musumeci sono stati convocati dal premier Giuseppe Conte a Roma mercoledì. Lo sciopero generale, minacciato ieri dal primo cittadino, «è stato rinviato in attesa delle risposte che arriveranno la Roma», ha detto Martello. «Ci sono alcune cose che deve fare la Regione Sicilia nei confronti del popolo di Lampedusa e altre che devono essere fatte da Roma. Appena ci saranno i provvedimenti fatti, Conte verrà anche a Lampedusa. Che il governo ci convochi, vista l’emergenza che c’è a Lampedusa, è un fatto concreto».

A proposito dell’incontro di mercoledì, Musumeci ha scritto in un post su Facebook:

Al governo centrale porteremo le ragioni che hanno animato e continuano ad animare il nostro impegno, per dare finalmente una priorità a questa infinita emergenza sanitaria e umanitaria che si consuma in Sicilia, dopo un decennio di silenzi e omissioni di Roma e Bruxelles

L’#emergenza #migranti in #Sicilia sarà al centro di un incontro fissato per mercoledì a Roma, a Palazzo Chigi, con il…

Pubblicato da Nello Musumeci su Lunedì 31 agosto 2020

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