Migranti, Conte dopo il vertice con Musumeci: «In 48 ore svuotiamo l’hotspot di Lampedusa»

Tra giovedì e venerdì arriveranno due navi di grandi dimensioni per svuotare il centro di accoglienza dove ci sono 10 volte tanto le persone che potrebbe accogliere

Alla fine il presidente della regione Sicilia, Nello Musumeci, ha ottenuto parte di quel che chiedeva dal vertice che ha avuto luogo a Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte sulla questione migranti. Come ha confermato Conte dopo l’incontro, tra giovedì e venerdì arriveranno due navi di «grandi dimensioni» per «svuotare Lampedusa». Inoltre, il premier ha confermato la disponibilità del governo a «rafforzare la sorveglianza sanitaria dei migranti per garantire la massima sicurezza della popolazione», senza fornire ulteriori dettagli.

I dubbi di Musumeci

Poche ore prima del vertice, Musumeci aveva espresso tutte le sue perplessità. «Le stesse richieste avanzate con l’ordinanza le riproporremo e vedremo quali saranno le risposte», aveva dichiarato facendo riferimento alla misura con cui aveva disposto il trasferimento dei migranti dalla Sicilia in altre regioni ma anche il divieto di ingresso, transito e sosta da parte di chi arrivava in barca, poi impugnato dal governo in quanto non di competenza della Regione. Musumeci aveva comunque difeso la sua scelta – «non ho chiesto poteri speciali ma di atto del diritto sanitario di siciliani e migranti» – aggiungendo di non farsi «grandi illusioni» rispetto all’esito del vertice.

Eppure, il governo non si è mostrato del tutto insensibile ai problemi sorti con l’aumento degli sbarchi. «Siamo consapevoli delle difficoltà che state vivendo e della necessità di studiare insieme le soluzioni più efficaci per far fronte a queste difficoltà – ha dichiarato Conte -. Ma sappiamo anche che il fenomeno è complesso da sempre e non bastano gli slogan per affrontarlo, ma sono necessarie iniziative a vari livelli e interventi ben sinergici e ben coordinati».

Le navi sono già dirette verso Lampedusa

Intanto le navi sarebbero già partite in direzione di Lampedusa, come ha confermato al Tg2 la ministra Paola De Micheli, che ha partecipato all’incontro insieme ad altri ministri e il sindaco di Lampedusa Totò Martello, oltre al premier e al governatore Musumeci. Lo stesso Martello dopo il vertice ha confermato che «entro venerdì sarà svuotato tutto il centro di accoglienza e saranno fatti dei lavori per il problema della sicurezza e dal punto di vista sanitario». I migranti faranno i tamponi e saranno trasferiti direttamente sulle navi al loro arrivo. «Non ci saranno più 1.200 persone nell’hotspot – ha aggiunto Martello -. Ci sarà il numero regolare, i 190 che sono previsti».

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