Regionali Marche, aveva definito il personale sanitario «mediocre»: Acquaroli si scusa per la gaffe, colpa del correttore

La nostra intenzione era quella di scrivere «..investendo nel personale medico e nelle diverse professioni sanitarie..» ma nella reimpaginazione del testo “medico e” è stato autocorretto in “mediocre”, ha spiegato il candidato presidente marchigiano

Alla fine sono arrivate le scuse. Il candidato del centrodestra alle elezioni regionali nelle Marche, Francesco Acquaroli, è finito nelle ultime ore al centro di furiose polemiche per un passaggio del suo programma elettorale che diceva: «Potenziare i servizi sociosanitari per soddisfare i reali bisogni della popolazione, investendo nel personale mediocre delle diverse professioni sanitarie». Personale mediocre? L’indignazione di operatori e operatrici degli ospedali marchigiani dopo messi passati in prima linea per l’emergenza Coronavirus è stata immediata. Ieri 1 settembre però sono arrivate le scuse e le spiegazioni di Acquaroli.

«Voglio chiedere scusa a tutti gli operatori sanitari e ai medici per aver accostato il termine “mediocre” al loro lavoro, alla loro professionalità e ai loro sacrifici», ha scritto su Facebook Acquaroli. «Chiaramente l’intenzione non era quella, ma durante l’ultima stesura del programma tanto è successo e mi dispiace molto. La nostra intenzione era quella di scrivere “..investendo nel personale medico e nelle diverse professioni sanitarie..” ma nella reimpaginazione del testo “medico e” è stato autocorretto in “mediocre”. Leggendo e contestualizzando la frase il significato si comprende pure, poiché il termine mediocre non c’entra nulla con il contesto. Questa è la spiegazione di quanto è accaduto. Aggiungo infine che non mi permetterei mai di definire “mediocre” nessuno, figuriamoci chi ha scelto nella vita di donarsi ai sofferenti, ai malati e ai più deboli», ha concluso.

Foto in copertina: ANSA / RICCARDO ANTIMIANI

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