Una pista ciclabile sullo stretto di Messina: De Micheli lancia l’idea e neanche il governo la difende. Provenzano: «E la catapulta?»

«Perché non il teletrasporto?», l’ironia di utenti ed esponenti politici ha preso d’assalto l’ultimo tweet della ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture

Lo strumento migliore per collegare la Sicilia alla Calabria? «Su ferro, su strada e con una pista ciclabile». La ministra ai trasporti De Micheli ha twittato così su Twitter parlando dello Stretto di Messina e della «commissione» istituita per capire «lo strumento migliore» per collegare le due Regioni.

La versione 2.0 del ponte sullo stretto di De Micheli ha destato non poche polemiche e ironie sui social che nelle ultime ore hanno riempito il profilo della ministra. «Potreste installare due scivoli gonfiabili sospesi per aria», scrive un utente con tanto di immagine di esempio allegata. Non solo pista ciclabile «ma anche una in sabbia marina per giocare a biglie», scrive un altro. Ma anche nel governo nessuno la difende, anzi: c’è chi fa dell’ironia spinta anche nel suo stesso partito.

Ironie anche dai colleghi

Ma le reazioni sono arrivate anche da esponenti – e colleghi – del Pd come Matteo Orfini che, all’idea della ministra, ha ironicamente rilanciato quella del «teletrasporto» con foto di Spock di Start Trek.

E un commento dai toni simili è stato espresso anche dal ministro per il Sud Giuseppe Provenzano: «Sul ponte sullo stretto si esercita la fantasia dei miei colleghi di governo» ha detto il ministro, aggiungendo alle soluzioni di De Micheli altre proposte fantasiose. «Ora dopo il ponte ci sarà il tunnel, ci saranno le piste ciclabili e arriverà anche il monopattino. Spero che nessuno proponga la funivia o la catapulta…», ha concluso.

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