Francia, il ritorno dei Gilet gialli sugli Champs-Elysees di Parigi: lancio di lacrimogeni e oltre 150 arresti – Video

A scendere in piazza a protestare anche i gruppi No mask e i proprietari di discoteche costretti a chiudere a causa della pandemia

A Parigi sono tornati i gilet gialli, questa volta affiancati dai No Mask a raccontare i tempi che corrono e da movimenti di protesta dei gestori di locali e discoteche, costretti a rimanere chiusi a causa dell’emergenza sanitaria causata dalla pandemia di Coronavirus. Ed è anche la volta di nuovi scontri tra i gilet gialli, partiti con più cortei da diversi quartieri della capitale, e la polizia. Le forze dell’ordine hanno lanciato lacrimogeni e intorno a mezzogiorno il totale dei fermati era di 154 persone.

Momenti di tensione sono stati registrati vicino agli Champs-Elysees e all’avenue de Wagram. I manifestanti hanno provato ad avvicinarsi andando contro il divieto assoluto di assembramento da parte della prefettura e vicino ai palazzi del potere. La stessa prefettura ha lanciato un appello al rispetto delle regole sanitarie contro i contagi di Covid-19.

«Non possiamo avere saccheggi e caos sugli Champs-Elysees», aveva detto in mattinata il prefetto Didier Lallement, sottolineando il divieto di «qualsiasi assembramento» in zona ma anche nei dintorni dell’Eliseo, dell’Assemblée Nationale e di palazzo Matignon, sede del governo, Jerome Rodrigues, uno dei leader del movimento, aveva esortato a «una disobbedienza civile completa», soprattutto rifiutandosi di favorire i propri documenti alle forze dell’ordine. 

Foto in copertina: @nietzschic1984 / Twitter

Video: Gregoire Mandy /Twitter

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