Omicidio Willy, verso nuovi indagati: nel mirino dei pm chi chiamò i Bianchi come rinforzi nella rissa

Proseguono le indagini della Procura di Velletri e i carabinieri di Colleferro. Le analisi sull’Audi Q7 allargano il cerchio dei possibili coinvolti

Potrebbero aumentare gli indagati per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte. La Procura di Velletri e i carabinieri di Colleferro si stanno ora concentrando sulle persone che erano in compagnia di Gabriele e Marco Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia (tutti accusati di omicidio volontario aggravato da futili motivi) la sera tra il 5 e il 6 settembre.

Come ricostruito dal Corriere della Sera e dal Messaggero, dopo alcuni esami sull’Audi Q7 dei fratelli Bianchi – che hanno permesso di ricostruire chi era a bordo – sono ora sotto indagine Omar S., Michele C., Vittorio Edoardo T. e Matteo B. . Quest’ultimo, già indagato per omissione di soccorso, è colui che di solito faceva da “autista” ai Bianchi durante le loro uscite a bordo del Suv. Gli altri due, invece, sono stati visti fuggire a bordo dell’auto subito dopo l’omicidio.

Michele C. e Omar S. erano stati visti anche arrivare con i Bianchi la stessa sera. Entrambi rischiano l’accusa di favoreggiamento, ma per ora non è chiaro se abbiano o meno partecipato alla rissa scoppiata in principio tra Belleggia e Pincarelli e alcuni ragazzi di Colleferro. Secondo quanto raccontato dai fratelli Biachi, sarebbe stato Michele C. a chiamarli come rinforzo a Colleferro.

Per quanto riguarda Matteo B., invece, che è già stato ascoltato in caserma, quel che si sa è riportato dai testimoni: come lui stesso ha confermato, avrebbe cercato di calmare e fermare uno dei fratelli Bianchi durante l’aggressione a Willy.

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