Elezioni comunali, ad Agrigento vince il candidato sindaco sostenuto da Vox (è la prima volta)

Franco Micchichè, di professione medico, ha vinto con il 60% delle preferenze al ballottaggio con il sostegno del partito fondato dal commentatore Diego Fusaro

[Aggiornamento del 21 ottobre 2020. Nella prima versione di questo articolo avevamo collegato l’organizzazione italiana Vox a quella omonima spagnola. L’articolo è poi stato modificato specificando la natura dell’organizzazione italiana, in seguito alla segnalazione del presidente di Vox Italia. Ci scusiamo con tutti i lettori.]


Il partito Vox Italia, che ha tra i suoi fondatori il commentatore Diego Fusaro, registra il suo primo successo elettorale: è riuscito a far eleggere Franco Micchichè ad Agrigento, in Sicilia. Micchichè, di professione medico, ha ottenuto il 60,43% delle preferenze, battendo l’ex primo cittadino Lillo Firetto, di cui era stato assessore. La vittoria è stata in salita, visto che al primo turno Micciché, che si era candidato con una lista civica e godeva soltanto dell’appoggio di Vox Italia aveva ottenuto 599 preferenze, pari al 2,2%.

Fondamentale l’appoggio di Forza Italia e Diventerà Bellissima, il partito di Nello Musumeci. Così Micciché è riuscito a ricompattare il centrodestra che si era presentato diviso alle elezioni comunali della città dei Templi, con una parte che si era schierata addirittura a favore del candidato di centrosinistra. Nonostante il sostegno della prima ora, Fusaro non farà parte della nuova giunta comunale. Lo ha confermato lo stesso Micciché il quale ha spiegato che «non è stato per lasciare spazio ad altri partiti». Infatti, al suo posto, come assessore alla cultura, andrà Roberto Lala, esponente locale di Vox, anti-euro e anti-Bruxelles, proprio come Fusaro.

Il presidente di Vox Italia, Francesco Toscano, ha specificato che il loro è «un movimento politico che nasce per dar voce all’Interesse Nazionale che unisce valori di destra e idee di sinistra».

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