Elezioni Usa, imboscata in Texas per il bus di Biden. Accerchiato da automobilisti pro Trump: comizio annullato

L’episodio è avvenuto a pochi giorni dalla notte elettorale, dove sapremo chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti

Pochi giorni separano gli Stati Uniti dall’Election day – per le Presidenziali 2020. I due candidati Joe Biden e Donald Trump stanno partecipando agli ultimi eventi della campagna elettorale, ormai agli sgoccioli. In Texas, però, un fuori programma ha costretto Biden ad annullare il comizio ad Austin, dov’era atteso dai suoi elettori. Venerdì 31 ottobre, l’autobus della campagna è stato accolto da un blocco di manifestanti pro Trump, una manifestazione che ha portato a quella che un rappresentante della Texas House ha descritto come un’escalation «ben oltre i limiti di sicurezza».


La scena, ripresa da automobilisti e giornalisti, ha visto una fila di camioncini lungo l’autostrada, molti dei quali con una bandiera pro Trump, tendere un’imboscata al bus della campagna Biden mentre viaggiava da San Antonio ad Austin. «Questi sostenitori di Trump, molti dei quali armati, hanno circondato l’autobus sull’interstatale e hanno tentato di portarlo fuori strada», ha twittato lo storico Eric Cervini. 

Un membro dello staff del candidato dem ha raccontato al Daily Beast che i sostenitori di Trump hanno circondato l’autobus sull’autostrada tentando di fermarlo o allontanarlo dalla strada. Il personale dell’autobus ha chiamato la polizia, che ha aiutato il mezzo a raggiungere la sua destinazione. Nonostante questo, il comizio non c’è stato perché, come ha spiegato lo staff dem alla stampa, un evento di questo tipo avrebbe messo a rischio Biden e il suo entourage.

Il Texas e le elezioni Usa

Il Texas, roccaforte dei repubblicani, è uno degli Stati più ambiti in questo momento dai democratici che potrebbero assistere al primo ribaltone politico dopo 34 anni di storia americana. È infatti dal 1976 che non vince un loro candidato: l’ultimo era stato Jimmy Carter, poi eletto come 39° presidente Usa. Durante l’Early voting, il voto anticipato, qui si è registrato un boom: è stato superato il numero di voti totali del 2016. I texani che hanno già votato sono oltre 9 milioni e hanno superato il record del 2016 quando votarono 8,96 milioni di persone. 

La media dei sondaggi dà Trump in vantaggio di poco più di due punti, ma i dem sognano una rimonta grazie alla comunità ispanica, che in Texas vale 5,6 milioni di elettori, secondo una ricerca condotta da Pew Research. Se lo scenario che va profilandosi dovesse effettivamente avverarsi, segnerebbe la sconfitta di Trump, visto che il Texas vale ben 38 grandi elettori.

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