L’Isis ha rivendicato l’attentato di Vienna

Il sedicente Stato Islamico ha diffuso la foto di un uomo armato sui suoi canali Telegram

L’Isis ha rivendicato l’attentato a Vienna di ieri sera, 2 novembre, dove sono rimaste uccise almeno 4 persone e 22 sono rimaste ferite. In una dichiarazione sul gruppo Telegram dell’Amaq News Agency – considerato il suo principale organo di propaganda – l’Isis ha affermato che un uomo di nome Abu Dujana al-Albani, di cui ha allegato la foto, ha eseguito l’attacco terroristico con pistole e coltelli da «soldato del califfato». A darne notizia è la direttrice del Site, Rita Katz, specificando che al momento non c’è alcuna prova a dimostrazione del legame tra gli attentatori e il sedicente Stato Islamico. La foto, ha sottolineato Katz, «sembra coincidere con un’altra che circolava online subito dopo l’attacco».


Al momento, stando a quanto dichiarato dal ministro dell’Interno austriaco Karl Nehammer, non ci sarebbe una prova certa che i killer in azione fossero più di uno. L’uomo ucciso ieri è stato identificato con il nome di Fejzulai Kujtim, e definito vicino a una rete di jihadisti. Intanto prosegue la caccia ai fiancheggiatori: la polizia austriaca ha eseguito in giornata 14 fermi, mentre quella svizzera ha riferito di aver arrestato 2 uomini a Winterthur, nei pressi di Zurigo. Si tratta di due cittadini svizzeri di 18 e 24 anni che sarebbero collegati ai fatti di Vienna.

Foto copertina: EPA/FLORIAN WIESER

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