Insegnante, italica, indomita: Jill Jacobs Biden, la futura first lady degli Stati Uniti

Il nonno veniva dalla Sicilia. Consigliera assai ascoltata dal marito, non ha mai smesso di fare il suo lavoro, neanche quando Joe era il vice di Obama

Lui, suo marito, Joe Biden, sarà il 46esimo presidente degli Stati Uniti d’America. E soprattutto «sarà il presidente di tutte le nostre famiglie». Lei, Jill Tracy Jacobs, è la prossima First Lady, e commenta così su Twitter la vittoria del marito. Con queste parole e una foto insieme mentre con una mano copre la parola “vice” su un cartellone: Joe non è più vice. Joe ora è presidente. Jill e Joe si sono incontrati nel 1975. Un appuntamento al buio, organizzato da Frank Biden, fratello dell’oggi presidente eletto: all’epoca Biden era già vedovo e con due figli. Jill, di otto anni più giovane, al college e reduce da un matrimonio durato poco.


Lei ha detto no alla sua proposta di matrimonio per ben cinque volte: «Volevo essere sicura, il matrimonio doveva funzionare: i ragazzi – li avevo conosciuti, ero pazza di loro – avevano già perso la loro mamma e non ne potevano perdere un’altra. Dovevo essere sicura al 100%», ha spiegato poi lei. «Uscivo con ragazzi in jeans, zoccoli e t-shirt, lui si presentò in giacca sportiva e mocassini e pensai: non funzionerà mai», ha detto la futura First Lady in un’altra occasione. E invece.

Chi è la futura first lady

EPA/DNCC | Jill Biden durante la Convention democratica 2020 (virtuale) a Milwaukee, Wisconsin, USA, 18 agosto 2020.

Classe 1951, nasce ad Hammonton, nello stato del New Jersey, nella contea di Atlantic, e cresce in quella Pennsylvania che oggi sancisce, di fatto (e infine), l’elezione di suo marito. Jill Biden ha origini siciliane: il nonno si chiamava Gaetano Giacoppa, proveniente – secondo alcune fonti – da Gesso, una frazione di Messina oggi di poche centinaia di abitanti. Emigrato negli Usa, cambia il suo cognome in Jacobs. Le origini e le tradizioni italiane vengono tramandate in famiglia grazie al padre Dominic: compresa la cena della domenica da nonna con spaghetti e braciole. «Mio nonno diceva sempre ‘finire a tarallucci e vino’», ricorda lei.

Jill e Joe si sposano il 17 giugno 1977. Insieme a loro, sull’altare, Beau e Hunter, i figli nati dal primo matrimonio del prossimo presidente americano. Quattro anni e mezzo prima, il 18 dicembre 1972, Biden era appena diventato, trentenne, senatore in Delaware. L’auto di Neilia, la prima moglie di Biden, con a bordo i tre figli – la piccola Naomi, un anno, Hunter, due e Beau, tre – ha un incidente e viene travolta da un camion. Erano usciti per comprare l’albero di Natale: sopravvivono solo Beau e Hunter.

Dopo il matrimonio, Jill finisce il dottorato e da allora lavora sempre. Prende una pausa solo nel 1981, di due anni e mezzo, quando nasce Ashley. Da sempre al fianco del marito, insieme hanno affrontato un altro momento devastante della non facile vita famigliare dell’ex vicepresidente: la morte, a soli 46 anni, per cancro del suo primogenito Beau.

Insegnante sempre e da sempre, Jill continua a lavorare anche durante il mandato da vicepresidente del marito, con buona pace della scorta. Elegante, energica – si allena ogni giorno, otto chilometri di corsa e pesi – nel 2003, lo ha raccontato lei stessa, quando alcuni dirigenti dem si sono presentati a casa della coppia per provare a convincere Biden a correre per la presidenza, ha risposto lei stessa indossando un bikini con la scritta “NO” sulla pancia.

EPA/Tannen Maury | Un’immagine del 27 agosto 2008 mostra Joseph Biden e sua moglie Jill alla Democratic National Convention di Denver, Colorado USA.

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