24 regioni europee ai vertici dell’Ue: «Coinvolgeteci nel Recovery Plan». La lettera firmata anche da Zingaretti e Bonaccini

Bonaccini assicura che la mossa fa parte di iniziative usuali della rete delle 24 regioni. FdI annuncia un’interrogazione al governo.

Una lettera che sembra destinata a far discutere almeno in Italia e firmata dalle regioni europee – comprese Emilia Romagna e Lazio in Italia – per chiedere alla leadership dell’Ue di essere coinvolte attivamente nei piani e nei progetti del Recovery Plan. «Chiediamo a tutti i responsabili delle decisioni di riconoscere il valore aggiunto del territorio per l’agenda di ripresa», si legge nel testo della lettera. «In linea con il principio di sussidiarietà, le regioni dovrebbero partecipare alle discussioni dell’Ue sulla ripresa al massimo livello. Chiediamo di essere attivamente inclusi nella progettazione e realizzazione del Recovery e dei piani nazionali adottati per lo scopo. Chiediamo ai leader politici delle istituzioni Ue e degli Stati membri di intervenire direttamente a livello regionale».


La missiva è stata inviata il 3 dicembre scorso ai vertici dell’Unione europea da 24 Regioni europee, tra cui l’Emilia-Romagna guidata da Stefano Bonaccini e il Lazio governato da Nicola Zingaretti. «Le regioni sono pronte, disponibili e in grado di contribuire a una politica di ripresa dell’Ue sostenibile che affronti le sfide comuni che affrontiamo insieme», si legge ancora nel testo destinato alla presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, il presidente del Parlamento europeo David Sassoli e i capi di governo delle tre presidenze di turno europee: l’attuale, la tedesca Angela Merkel, e le successive con Antonio Costa, portoghese, e lo sloveno Janez Jansa.

La lettera è stata anticipata da Il Tempo, e tra le regioni firmatarie ci sono, insieme a Lazio ed Emilia Romagna, anche le tedesche Baviera e Baden-Wuttemberg, la Vallonia in Belgio, le spagnole Catalogna, Paesi Baschi, Baleari, le finlandesi Isole Aland, Tirolo e Bassa Austria, le francesi Aquitania e Occitania. Secondo quanto ricostruisce l’Ansa, fonti della Regione Emilia-Romagna commentano che la lettera fa parte di usuali iniziative che, a livello europeo, mette in campo la rete delle 24 Regioni firmatarie. Lo stesso Bonaccini, nei scorsi giorni, aveva sottolineato la necessità di più coinvolgimento delle Regioni nel Recovery Plan.

L’iniziativa «scavalcherebbe lo Stato centrale e nel contempo rappresenterebbe una vera scorrettezza verso gli altri Presidenti di Regione», attacca la deputata di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli. «Una decisione tutta da chiarire, perché attorno ai fondi su cui dovrebbe poggiare la ripresa del nostro Paese non possono esserci opacità politiche. Presenterò un’interrogazione al governo affinché siano chiariti tutti i contorni di di questa vicenda».

In copertina ANSA / Elisabetta Baracchi| Stefano Bonaccini e Nicola Zingaretti in Piazza Grande a Modena festeggiano la vittoria alle elezioni regionali in Emilia-Romagna. Modena, 27 Gennaio 2020.

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