Il presidente dell’Ordine dei medici liguri: «La terza ondata di gennaio sarà la peggiore: a marzo rischiamo la quarta»

di Giada Giorgi

«Non arriveremo alla terza ondata con una riduzione dei contagi come avvenuto tra la prima e la seconda». Il presidente Alessandro Bonsignore ribadisce l’impossibilità di evitare anche la terza impennata di gennaio

Ci sarà una quarta ondata di contagi di Coronavirus a marzo 2021, ma prima a gennaio: «sappiamo che ci sarà una terza, probabilmente peggiore della seconda perché non ci arriveremo con gli ospedali scarichi e sarà concomitante con l’influenza». Secondo il presidente regionale dell’Ordine dei Medici della Liguria, Alessandro Bonsignore mai come nel 2021 sarà fondamentale il rispetto di tutte le regole di precauzione per contenere i contagi, anche perché i tempi per raggiungere l’immunità di gregge con l’arrivo dei primi vaccini sono ancora troppo lunghi, almeno un altro anno.


Bonsignore ha poi proseguito con un confronto tra la pandemia da Covid-19 a quella spagnola del 1920. «I due trend sono esattamente sovrapponibili, quindi noi sappiamo a cosa stiamo andando incontro» ha spiegato Bonsignore, sottolineando come il vaccino al momento sia l’unica soluzione per invertire la rotta «e spezzare il trend». Sui tempi più prossimi che ci aspettano invece Bonsignore sembra non avere dubbi: «Non arriveremo alla terza ondata con una riduzione dei contagi come avvenuto tra la prima e la seconda», spiega, «siamo in un periodo invernale e le aperture in corso fanno sì che non si arriverà a una riduzione importante dei positivi».


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