La foto di Salvini con i City Angels: non ha definito la signora una clochard. Ecco come è andata

di David Puente

Il leader leghista ha consegnato dei doni a una signora insieme alla madrina dei City Angels, ma lo accusano di averla associata ai senzatetto

Il 25 dicembre 2020 il senatore Matteo Salvini, leader della Lega, ha accompagnato la madrina dei City Angels Daniela Javarone per consegnare dei doni a Milano. Il senatore pubblica una foto dove, insieme alla madrina dell’associazione di volontariato milanese, consegna un dono a una signora all’interno di un cortile, ma il figlio contesta sui social l’accaduto.

«Vi ricordo che mia madre non è una clochard che vive in mezzo alla strada, ma in quanto nera è utile alla loro propaganda buonista» scrive Miky Tibello nel suo post Facebook. Salvini ha sostenuto che fosse una senzatetto? Non ci sono prove a sostegno della tesi.

Per chi ha fretta

  • Non risultano post o interventi dove Matteo Salvini definisca la signora nella foto una «clochard» o «senzatetto».
  • Il leader leghista aveva annunciato attraverso un video su Instagram, diverse ore prima dello scatto, che sarebbe andato insieme ai City Angels a consegnare dei doni nelle case di alcune famiglie, successivamente sarebbe andato in un altro posto e per un’altra iniziativa a sostegno dei senzatetto.
  • L’equivoco nasce probabilmente dalla sfida fatta al Governo diversi giorni prima attraverso un video su Instagram, video nel quale annunciava di voler andare ad aiutare i «senzatetto».

Analisi

La foto di Salvini con Javarone e la signora nel cortile del condominio milanese è stata pubblicata alle ore 11:57 del 25 dicembre 2020 nella pagina Facebook del leader leghista.

Nel post Facebook leggiamo «Consegna pacchi di Natale insieme agli amici del volontariato milanese» che risulta essere il testo originale siccome Facebook non riporta la presenza di modifiche:

Le immagini sono presenti anche nel post Instagram con lo stesso testo: «Consegna pacchi di #Natale insieme agli amici del volontariato milanese».

Il 25 dicembre 2020, poco dopo la mezzanotte (00:18), Matteo Salvini interviene in video su Instagram per fare gli auguri e per annunciare (a partire dal minuto 2:22) il programma degli appuntamenti previsto per la stessa mattinata:

Verso le 10:30 sarò con i City Angels, che è un’associazione di volontariato di Milano, a portare dei pacchi in casa di alcune famiglie per cui Natale, ahimè, è un giorno come tanti altri di sofferenza, di solitudine, senza tartine, salmone, caviale, tagliatelle o lasagne in tavola, e speriamo di portare un po’ di sorriso e di calore!

Poi a pranzo sarò con i senzatetto, con gli ospiti dell’Opera Cardinal Ferrari…

Matteo Salvini non ha sostenuto che la signora nella foto fosse una senzatetto. La polemica nasce probabilmente a causa di un video Instagram del 18 dicembre 2020 dove il leader leghista «sfida» il Governo:

Mi autodenuncio. Se la scelta del Governo sarà che la vigilia di Natale, il giorno di Natale, il giorno di Santo Stefano non si può uscire di casa neanche per portare una coperta a chi dorme in strada e ha freddo, per portare un piatto di pasta caldo a chi dorme in strada e che ha freddo, per portare una fetta di panettone e un sorriso, anche se a distanza, a chi dorme in strada e ha freddo, io lo farò lo stesso! Io lo farò lo stesso come da anni sono abituato a fare, portare dei doni ai bimbi più sfortunati la vigilia di Natale, pranzare insieme ai clochard, ai poveri, ai dimenticati, e agli indigenti il giorno di Natale, portare un pasto caldo e una coperta a chi non ha la fortuna di avere un tetto e una famiglia con cui condividere questi giorni e dorme in strada. Non potete chiudere in casa il cuore degli italiani, la voglia di aiutare degli italiani! In maniera rispettosa, distanziata, ordinata, mascherina, mani lavate, niente assembramenti. Io preannuncio che se il Governo deciderà il tutti chiusi in casa il 24, 25 e 26 dicembre impedendo alle famiglie di essere famiglie, alle mamme di essere mamme, ai genitori separati di vedere almeno il giorno di Natale i loro bimbi lontani tutto l’anno, impedendo ai milioni di volontari di aiutare il prossimo almeno nelle ore più fredde del Natale, io lo faccio! Io esco! Io aiuto! Io porto un pasto caldo! Io porto una coperta! Io porto, seppure da lontano, un sorriso! Non potete congelare il cuore degli italiani!

L’annuncio «sfida» era stato fatto citando i clochard, ossia i senzatetto, mentre prima dell’uscita con la madrina dei City Angels aveva annunciato che sarebbe andato insieme a loro, sotto la guida della stessa Javarone, a portare dei doni in casa di alcune famiglie. Solo successivamente sarebbe andato dai senzatetto.

Matteo Salvini ha infranto le regole? Di fatto il Governo aveva autorizzato, senza limiti di tempo, le attività di volontariato per garantire le attività assistenziali. Le spiegazioni del caso sono state pubblicate nel sito della Confederazione regionale dei centri di servizio per il volontariato in Lombardia:

È comunque rimessa alle singole associazioni la valutazione dello stato di necessità rispetto alla loro attività, da cui dipende in ultimo la fattibilità delle loro attività. Va tenuto conto che, se l’attività specifica non è esplicitamente consentita dalla normativa, la valutazione della “comprovata esigenza” sarà effettuata da chi eventualmente effettuerà un controllo (con un certo margine di soggettività nell’interpretazione della norma).

Precisa, inoltre:

ATTENZIONE! Ai volontari che prestano servizio è opportuno che l’ente fornisca una dichiarazione atta a comprovare l’esigenza di servizio all’autorità che eventualmente dovesse effettuare un accertamento (in riferimento a “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità”).

Non è chiaro sapere se sia stato effettuato un controllo a Matteo Salvini a bordo del furgone dei City Angels insieme alla loro madrina.

Il presidente dell’associazione di volontariato milanese pubblica un video sulla pagina Facebook ufficiale prendendo le distanze dalla presenza di Salvini:

Sono Mario Furlan, fondatore e presidente dei City Angels. Io ho scoperto, come voi, che questa mattina la nostra madrina, Daniela Javarone, è andata con Matteo Salvini a portare i pacchi dono agli anziani soli. Daniela è la nostra madrina dal 2004, da allora ogni Natale fa una cosa molto bella: porta questi pacchi dono a 120 anziani soli, ci chiede di metterle a disposizione il nostro furgone e un nostro angelo che lo guidi. Quest’anno non sapevo che ci sarebbe stato con lei il senatore Salvini. Quando l’ho saputo non ho avuto piacere, anzi, mi sono girate le balle perché è stata una cosa fatta a mia, a nostra, completa insaputa. Spero di essere stato chiaro su questo e vi auguro buon Natale.

C’è da dire che si era a conoscenza, o si poteva essere informati della presenza di Salvini insieme ai City Angels, dal 23 dicembre 2020. Ecco un articolo dello stesso giorno pubblicato da Libero:

Il Natale di sfida al Dpcm di Matteo Salvini ha già un cronoprogramma. Mattinata con i City Angels, a Milano, per distribuire generi alimentari ai bisognosi e pranzo all’Opera Cardinal Ferrari del capoluogo lombardo, struttura visitata più volte dal leader della Lega anche negli anni scorsi.

Tra i commenti al video pubblicato nella pagina Facebook dei City Angels troviamo l’intervento di Daniela Javarona dove annuncia le dimissioni da madrina:

Caro Presidente mi scuso di aver creato imbarazzo ai City Angels. Alla base di tutto Buona fede e spirito di servizio Con questo ratifico le mie dimissioni da Madrina dei City Angels Daniela Javarone.

Conclusioni

Non ci sono riscontri per affermare che Matteo Salvini abbia definito la signora nella foto «clochard» o «senzatetto». Lo stesso leader leghista aveva precisato diverse ore prima che sarebbe andato insieme ai City Angels a portare dei doni nelle case di alcune famiglie. L’incontro con i senzatetto era previsto, invece, in un’altra sede e attraverso un’altra iniziativa.

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David Puente