«Comportati come se avessi il Covid», la campagna del governo britannico per frenare la nuova ondata – Il video

Parallelamente, il premier Boris Johnson avverte che i contagi stanno aumentando in modo «allarmante» e che gli ospedali sono sotto una pressione «estrema»

«Act like you’ve got it». «Comportati come se avessi il Covid». È il claim della nuova campagna di sensibilizzazione pubblica lanciata dal governo britannico per far fronte alla devastante ondata di casi e decessi che sta travolgendo il Regno Unito. Solo ieri, 8 gennaio, si son contati 68.053 nuovi casi e 1.325 decessi in un solo giorno. La campagna, costituita da spot televisivi, radiofonici e sui social media, ha come comune denominatore l’invito di restare in casa ed evitare assembramenti e di contagiare gli altri, comportandosi praticamente come se si fosse già stati contagiati dal SARS-CoV-2. Secondo i dati del governo britannico, infatti, quasi un terzo dei casi è asintomatico, e pertanto non ha contezza di poter essere vettore di contagio nei confronti degli altri. 


Protagonista del primo spot istituzionale è il professor Chris Whitty, consigliere medico-scientifico di Boris Johnson, che in un breve messaggio avverte che «il virus, e in particolare la variante isolata nel Regno Unito, si sta diffondendo rapidamente in tutto il Paese. Questo mette molte persone a rischio di malattie gravi e sta mettendo molta pressione sul nostro Servizio sanitario nazionale». «Ancora una volta – prosegue Whitty – dobbiamo restare tutti a casa. Se è essenziale uscire ricordatevi di lavarvi le mani, di coprirvi il viso con una mascherina e anche in casa mantenete le dovute distanze». «I vaccini danno una chiara speranza per il futuro, ma per ora dobbiamo restare tutti a casa, proteggere il Ssn e salvare vite umane», chiosa infine il professor Whitty. 

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