Usa, l’impeachment di Trump è più vicino. I dem presentano l’accusa di «incitamento all’insurrezione»

di Cristin Cappelletti

Il documento fa riferimento anche alle false dichiarazioni di vittoria contro Joe Biden e alle sue pressioni sui dirigenti della Georgia per ribaltare l’esito del voto

Che sia tramite il 25° emendamento, o la messa in stato di accusa, gli ultimi giorni di Donald Trump alla Casa Bianca non saranno facili. Dal giorno dell’assalto a Capitol Hill, i democratici invocano con forza un processo di impeachment per Donald Trump e ora hanno svelato formalmente la loro risoluzione per incitamento all’insurrezione. L’articolo di impeachment portato alla Camera, riporta la Cnn, richiama alle ripetute false rivendicazioni fatte da Donald Trump su un’elezione che ritiene di aver vinto.


L’accusa

I dem considerano Trump responsabile anche di aver incitato la folla a causa delle parole pronunciate a Washington poco prima dell’irruzione al Congresso. «Il presidente ha gravemente messo in pericolo gli Stati Uniti e le istituzioni», si legge nel documento redatto dai dem alla Camera. «Ha minacciato l’integrità del sistema democratico e interferito con la pacifica transizione dei poteri. Ha quindi tradito la sua fiducia come presidente, con evidente danno al popolo americano». Il documento fa riferimento anche alle pressioni di Trump sui dirigenti della Georgia per ribaltare l’esito dell’elezione.

Il voto al Senato

Le tempistiche della messa in stato di accusa potrebbero presentare però non pochi problemi per i democratici. Il voto alla Camera dei Rappresentanti, dove i democratici detengono la maggioranza, potrebbe arrivare già mercoledì, 13 gennaio. Secondo quanto annunciato dal leader dei repubblicani al Senato, Mitch McConnell, una eventuale seduta della camera alta per discutere delle accuse a Trump e non sarebbe chiamata prima del 20 gennaio, giorno dell’inaugurazione di Joe Biden. Un processo di impeachment al Senato fermerebbe inoltre i lavori della Camera che non potrebbe neanche confermare nuove nomine ed emanare leggi. La Camera potrebbe quindi decidere di aspettare i primi 100 giorni della nuova presidenza prima di trasmettere gli articoli di impeachment al Senato.

L’insediamento di Biden

Intanto, il team della cerimonia di insediamento di Joe Biden ha annunciato che il tema America United, l’America Unita. L’intento, ha chiarito il Presidential Inaugural Committee, è riflettere «l’inizio di un nuovo viaggio per risanare l’anima dell’America, unire il paese e creare la strada per un futuro più luminoso». Biden, dopo il giuramento visiterà il cimitero di Arlington. Come annunciato su Twitter, Donald Trump non sarà presente alla cerimonia, diventando così il quarto presidente – dopo John Adams, John Quincy Adams e Andrew Johnson – a non presentarsi all’insediamento del presidente eletto. Come da tradizione, la cerimonia di insediamento avverrà davanti al Congresso. A causa della pandemia saranno solo mille i biglietti acquistabili per assistere all’evento, contro i 200 mila degli anni scorsi.

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Cristin Cappelletti