Ossi di Seppia, debutta la serie che racconta la storia recente alla Gen Z – Il video

di Redazione

Dal metodo Di Bella all’omicidio di Giulio Regeni, passando per il disastro nucleare di Fukushima e il delitto di Cogne: ventisei puntate per rileggere gli eventi che hanno segnato il nostro modo di guardare il mondo

Raccontare il passato alla luce della nuova normalità, per scoprirlo attuale e utilizzarlo come medicina per frenare la perdita della memoria collettiva. È questo l’obiettivo di Ossi di Seppia, la serie non fiction prodotta da 42° Parallelo che andrà in onda su RaiPlay a partire dal 12 gennaio. Ventisei puntate per ricostruire, settimana dopo settimana, il puzzle di un Paese complesso, riflettendo sui fatti attraverso le nuove chiavi di lettura fornite dal presente. Tra i temi trattati il metodo Di Bella, primo caso mediatico che ha visto parte dell’opinione pubblica schierarsi contro gli esperti; la vicenda di Carlo Urbani, il primo medico a identificare il virus della Sars, rivelatosi letale anche per lui. E poi l’omicidio di Giulio Regeni, le dimissioni di Papa Benedetto XVI, la morte improvvisa del calciatore Davide Astori, quella divisiva di Dj Fabo, ma anche il disastro nucleare di Fukushima, l’incidente di Seveso e il crollo del ponte Morandi. Mentre il 30 gennaio andrà in onda la puntata dedicata al delitto di Cogne, di cui Open pubblica un estratto in esclusiva.



Elena Capparelli, direttore RaiPlay e Digital, ha spiegato così il senso dell’iniziativa:

Le storie che raccontiamo con Ossi di Seppia sono destinate prioritariamente ai giovani e giovanissimi. È un progetto ambizioso che vuole restituire valore alla memoria recente, trasformandola in qualcosa di pulsante e vivo per le nuove generazioni.

Uno strumento che può rivelarsi prezioso per i millennials e per i ragazzi della generazione Z, che all’epoca dei fatti non erano nati o percepivano distrattamente le notizie filtrate dagli occhi dell’infanzia, e che ha l’ambizione di riconnettere le ultime generazioni al passato recente del nostro Paese.

Video: 42° Parallelo per RaiPlay

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