Coronavirus, i numeri in chiaro. Daniela Paolotti: «Serve un nuovo piano di restrizioni, la variante Covid arriverà presto» – Il video

di Giulia Marchina

Per la ricercatrice non ci sono dubbi: «Credo sia ormai questione di tempo, le varianti del virus arriveranno anche qui»

In Italia oggi, 19 gennaio, sono 10.497 i nuovi contagi da Coronavirus registrati nell’ultimo bollettino diffuso dalla Protezione civile e dal ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono poi state registrate 603 nuove vittime, per un totale di 83.157 decessi dall’inizio dell’emergenza sanitaria. I dati arrivano a fronte di +254.070 tamponi effettuati, mentre ieri il numero dei tamponi era stato di +158.674. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono al momento 2.484; di questi, 176 hanno fatto il loro ingresso nelle ultime 24 ore. I ricoveri ordinari sono scesi a 22.699, ieri erano 22.884. Sono 510.338 le persone attualmente in isolamento domiciliare.


Seppur i decessi, nel giro di 24 ore, sono aumentati sensibilmente, «le restrizioni di Natale sembrano aver funzionato, anche se il miglioramento è davvero minimo», dice a Open Daniela Paolotti, ricercatrice della Fondazione Isi, «ma ora come ora bisogna guardare al breve termine e ripensare a un nuovo piano di restrizioni. Non scordiamoci che è ormai un fatto pacifico che la variante Covid arriverà». E non è la sola quella del Regno Unito: si aggiungono alla lista quelle provenienti dal Brasile e quella del Sudafrica.


Una ricetta perfetta, una previsione da qui a tre mesi, non si può dare. Ci sono però alcuni studi eseguiti in Francia, che tracciano delle linee guida. «Lì sono stati già isolati dei casi legati alla variante Covid. Se non venissero messe in atto misure di contenimento immediate, la curva dei contagi schizzerebbe. Ma non fra mesi, ora. Questo sia da esempio per le prossime mosse del governo».

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